lunedì 30 marzo 2009

Metamorfosi di un centro congressi

Un convento lusso per eventi d'eccezione: una definizione che si adatta perfettamente al centro congressi di Villa Medici Giulini, un eden di serenità bellezza alle porte di Milano che diffonde l'atmosfera di un antico convento, creando un distacco dalla realtà esterna. Le strutture del centro congressi sono una parte completamente indipendente del complesso monumentale di Villa Medici, in origine una villa-fattoria, tipica della Lombardia del '600, acquistata nel 1980 da Fernanda Giulini, diplomata al Conservatorio di Milano e figura importante dell'imprenditoria milanese. Sua l'idea di trasformare la villa in una casa museo per ospitare la sua preziosa collezione di antichi stru-menti a tastiera, riproponendo la tradizione settecentesca dei concerti in villa. Nel lussuoso centro congressi o negli spazi all’aperto di Villa Medici Giulini ogni evento trova l’ambientazione migliore.

Una location esclusiva e flessibile
Il centro congressi di Villa Medici Giulini è composto da un insieme di lussuose sale e salette per sottogruppi, perfettamente insonorizzate e dotate delle attrezzature indispensabili all'attività convegnista, che offrono una grande duttilità di allestimento per adeguarsi alle varie tipologie di eventi. La Sala dei Cavalieri, lo spazio più ampio e funzionale, dispone di dotazioni hi-tech, tra cui uno schermo 250x280, videoproiettore, teleconferenza, traduzione simultanea in più lingue e lavagna luminosa. Può essere allestita a ferro di cavallo, a banchi di scuola e a platea, e accogliere fino a 120 persone. Questa hotel sala convegno prende luce dalle finestre che, a nord, si affacciano sulle montagne del Lecchese e, a sud, su un incantevole giardino di rose. Anche la Sala dell'Organo Toscano, che deve il nome all'antico strumento che la impreziosisce,è molto spaziosa ed ideale per una disposizio-ne a ferro di cavallo, mentre l'adiacente Sala dell'Organo Napoletano, strumento che ha il registro degli usignoli, è adatta a coffee-break e a servizi di segreteria. Per i seminari residenziali, il centro congressi dispone di 20 camere lussuose, arredate in modo diverso una dall'altra tanto da trasmettere la percezione di trovarsi in un'antica dimora, rafforzando quell’alone di serenità di cui è permeato l'intero complesso. Infine in tutte le sale è disponibile la connessione Internet a banda larga, e a richiesta anche wireless.

Musica, gala e vitti rari per concludere con stile
Anche le due splendide sale da pranzo del centro congressi Milano, collegate fra loro e arredate in modo omogeneo e lussuoso, possono essere allestite in maniera flessibile, per esempio a tavolo imperiale o a tavolo manageriale.
Decorate da pitture a grisaille che raccontano la storia di Amore e Psiche, le sale sono adatte sia a piccole cene, con tavolo disposto al centro dello spazio, sia a ricevimenti importanti per oltre cento ospiti. Ma non è tutto. Anche il curatissimo giardino di Villa Medici Giulini può trasformarsi, durante un meeting, nello stupendo scenario di un ricevimento a cielo aperto. Particolarmente apprezzata dagli ospiti la cena di gala organizzata a conclusione di un evento. Realizzata con un menù molto ricercato, la cena è anche l'occasione di conoscere i pregiati vini di Gavi La Marchesa, una tenuta di proprietà della famiglia Giulini (albergo sala meeting). Ecco allora Io Chardonnay Brut Doc, un spumante leggero per aperitivi e dessert, il Gavi Doc, adatto ad alimenti leggeri. il Monferrato Claret Doc, ideale per i piatti freddi e, infine, il Monferrato Rosso, un vino rosso rubino vinificato in un vero Chateau La Mar-chesa, perfetto con secondi piatti di carni bianche e rosse. Villa Medici Giulini può regalare altre emozioni. In occasione di un evento davvero eccezionale anche la conclusione è straordinaria: la villa, una realtà strettamente privata, apre i cancelli per offrire agli ospiti un seducente percorso nella musica con un concerto itinerante durante il quale vengono suonati diversi strumenti musicali della collezione, tutti in uno stato di conservazione praticamente perfetto.

Villa Medici Giulini
Ufficio: corso di Porta Nuova 15, Milano
Tel. 335.295939 – Fax 02.6555576
via Medici 6 - 20040 Briosco (MI)
villamedici@abitarelastoria.it
www.villamedici-giulini.it
Fernanda Giulini

FONTE: Meeting e Congressi, Settembre 2004

Distribuito da
Prima Posizione – Risolvere crisi economia italiana

Roma: L'arte nell'uovo di Pasqua 1 Aprile 2009

Una delle usanze più diffuse durante il periodo pasquale è lo scambio di uova decorate e di cioccolata, che spesso contengono delle sorprese e fanno felici soprattutto i bambini. La tradizione di regalare uova, non solo di cioccolata, ha origini molto antiche, ed è legata alla simbologia dell'uovo: già prima della venuta di Cristo, l'uovo era infatti considerato come il simbolo della vita e della rinascita, e con l'avvento del Cristianesimo questo oggetto ha cominciato a simboleggiare la resurrezione di Cristo e la rinascita dell'uomo, diventando l'oggetto più rappresentativo del periodo pasquale.

Ed è proprio in questo periodo, più precisamente dal primo di aprile, che a Roma si svolgerà una mostra dedicata a questo oggetto dall'alto valore simbolico. La mostra, intitolata "L'arte nell'uovo di Pasqua", si propone di presentare oltre 40 opere realizzate da importanti artisti (pittori, scultori e stilisti) italiani e internazionali, che sono stati chiamati ad esprimere la propria creatività utilizzando le tecniche artistiche e i materiali a loro più congegnali, ed avendo come unica "limitazione" quella di doversi attenere alla forma dell'uovo. I risultati raggiunti nelle scorse edizioni della mostra (l'evento si svolge dal 2002) hanno fatto di questa manifestazione un appuntamento dal grande valore artistico e culturale, e ha richiamato negli hotel economici di Roma un gran numero di appassionati d'arte.

Questa mostra porta avanti e dà nuova linfa alla tradizione delle uova decorate, nata già in tempi antichi, quando uova di gallina venivano ornate in modo rudimentale, diffusasi poi nel Medioevo, quando si cominciarono a creare delle uova artificiali decorate con argento, platino e oro, e divenuta una forma d'arte grazie anche alle uova dell'orafo Fabergé, che alla fine dell'Ottocento cominciò a creare delle uova speciali per gli zar.

"L'arte nell'uovo di Pasqua" non nasce però solo come mostra d'arte, ma soprattutto come evento benefico, che mira a sostenere importanti iniziative umanitarie. Ogni anno le opere, che dopo l'inaugurazione vengono esposte per poter essere ammirate dagli appassionati d'arte e dai turisti in vacanza a Roma, vengono infatti vendute, e i proventi sono devoluti ad un importante progetto benefico, che varia di anno in anno, e non è un caso che siano proprio delle opere a forma di uovo, simbolo di vita e di rinascita, a portare un contributo a importanti cause benefiche. L'edizione del 2009 della mostra si svolgerà a favore dell'associazione Atena Onlus, impegnata nella ricerca nel campo della neurochirurgia: i proventi derivanti dalla vendita delle opere serviranno dunque a finanziare la ricerca e la costruzione di laboratori per cercare o migliorare la cura di alcune gravi malattie.

Questa iniziativa ha riscosso molto successo sin dalla prima edizione, richiamando sia molti turisti, che approfittano dell'occasione per trascorrere un weekend in un campeggio economico a Roma, sia molti personaggi dello spettacolo, dello sport, del giornalismo, che ogni anno si prestano gratuitamente alla promozione dell'evento, evento che ha riscattato l'uovo di Pasqua dalla condizione di mero oggetto commerciale che aveva assunto negli ultimi tempi, dimostrando da un lato come possa ancora trasformarsi in oggetto d'arte, e restituendogli dall'altra il suo valore come simbolo di vita, rinascita e quindi speranza.


Data: dal 1 Aprile 2009
Dove: Palazzo delle Esposizioni, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – Web Agency Veneto

giovedì 26 marzo 2009

Firenze: Scoppio del Carro, 12 Aprile 2009

In una delle piazze più famose del mondo, Piazza del Duomo a Firenze, ogni anno a Pasqua si svolge un'antica cerimonia: lo scoppio del carro.

L'origine di questa tradizione, molto sentita dai fiorentini, ma particolarmente apprezzata anche dai turisti che alloggiano nei bed and breakfast di Firenze, è molto antica, e risale addirittura ai tempi della prima crociata: nel 1099 i crociati assediarono ed espugnarono Gerusalemme, e si narra che il primo a salire sulle mura della città santa fu il capitano fiorentino Pazzino de' Pazzi, che per questo ricevette alcune schegge del Santo Sepolcro. Al rientro a Firenze di Pazzino, nel 1101, le schegge vennero poste a Palazzo dei Pazzi, per poi venir conservate nella Chiesa di Santa Maria Sopra Porta, poi nominata chiesa di San Biagio. Nel 1875, anno in cui la chiesa venne soppressa, le tre schegge vennero portate nella Chiesa dei Santi Apostoli, dove si trovano tuttora. Da quando le schegge giunsero a Firenze, si diffuse in città la l'abitudine di accendere il fuoco con le suddette pietre, fuoco che poi veniva benedetto e distribuito a tutte le famiglie. In particolare, il fuoco veniva portato in processione su di un carro, su cui era posizionato un tripode con dei carboni ardenti: l'organizzazione della processione era affidata alla famiglia Pazzi, e durante il pontificato di Leone X, all'inizio del Cinquecento, il fuoco cominciò ad essere acceso tramite un razzo a forma di colomba.

Tale cerimonia era molto importante per tutti i fiorentini, ma soprattutto per i contadini, che credevano che dal buon o cattivo esito dell'accensione dipendesse l'andamento del raccolto. Inizialmente il carro che veniva usato per trasportare il fuoco doveva essere sostituito o aggiustato ogni anno, a causa dei danni causati dalle fiamme: per questo motivo i Pazzi diedero l'ordine di costruirne uno più resistente, che non necessitasse di continui restauri. Venne dunque costruito un imponente carro a tre piani, in uso tuttora durante la cerimonia dello scoppio del carro.

La tradizione dello scoppio del carro è giunta fino ai giorni nostri, seppure subendo qualche cambiamento: innanzitutto è diventata molto più spettacolare, anche perché il tripode con i carboni ardenti è stato sostituito da fuochi d'artificio che rendono lo scoppio molto più suggestivo. La cerimonia attuale, che si svolge sempre la domenica di Pasqua (quest'anno le celebrazioni avranno luogo il 12 aprile) comincia verso le 10 del mattino: nella chiesa dei Santi Apostoli il sacerdote accende un fuoco con le schegge del Sacro Sepolcro, e con questo fuoco vengono resi incandescenti dei carboni. Dalla Chiesa i tizzoni vengono portati in processione verso la Cattedrale: si tratta di un vero e proprio corteo storico (sempre molto apprezzato dai turisti che approfittano delle offerte per un weekend a Firenze), che coinvolge un gran numero di persone tra rappresentanti del clero e autorità, sempre preceduti dalla bandiera della famiglia Pazzi e dal gonfalone di Firenze.

Allo stesso tempo il carro, chiamato "Brindellone", viene trainato, tramite due buoi, dal Piazzale di Porta a Prato verso Piazza del Duomo, e anche in questo caso si svolge una pittoresca processione che coinvolge circa 150 persone tra musicisti, sbandieratori e figuranti vestiti con costumi storici. Quando il corteo giunge in piazza del Duomo i buoi vengono staccati dal carro, cui viene legato un filo di ferro che lo collega all'interno della cattedrale. Verso le 11:00 il celebrante, con il fuoco generato dalle schegge del sacro Sepolcro, accende la miccia della colombina, che percorrendo il filo di ferro giunge al carro, dove sono stati posizionati dei mortaretti, causandone lo "scoppio": per circa 20 minuti fedeli e turisti possono ammirare un grandioso spettacolo pirotecnico, che simboleggia la distribuzione del fuoco sacro a tutta la città. Da notare che la colombina deve anche compiere il percorso inverso e tornare all'interno della cattedrale, e se tutto si svolge senza intoppi, questo viene interpretato dai fiorentini come un buon segno per il futuro.


Se volete partecipare ad un'antica e spettacolare cerimonia, prenotate subito un campeggio economico a Firenze e assistete allo scoppio del carro.

Data: 12 Aprile 2009
Dove: Piazza del Duomo, Firenze, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – Hosting e web design

mercoledì 25 marzo 2009

Roma: The Road to Contemporary Art, dal 2 al 5 Aprile 2009

Roma è conosciuta in tutto il mondo come "la città eterna", ed è apprezzata per i monumenti storici, per i musei e per gli edifici che danno al visitatore l'impressione di muoversi in una città del passato. Fino ad ora nella città non si era però ancora espresso un grande interesse per l'arte del presente e del futuro, ma da un anno a questa parte la situazione è cambiata: dal 2008 si svolge infatti a Roma una fiera d'arte contemporanea molto importante e altamente innovativa, "The Road to Contemporary Art".

Con la mostra mercato "The Road to Contemporary Art" la città mira a diventare protagonista anche nel campo dell'arte contemporanea, attirando nella capitale galleristi, artisti, collezionisti e semplici appassionati di questo tipo di arte, che saranno ospitati negli ostelli economici di Roma.

La seconda edizione della mostra si svolgerà dal 2 al 5 aprile, ripetendo la formula innovativa che ha decretato il successo della scorsa edizione. La grande novità della fiera, rispetto ai numerosi eventi simili che si svolgono in tutto il mondo, sta negli spazi che la ospitano: le opere provenienti da una sessantina di gallerie nazionali e internazionali non saranno infatti esposte negli asettici stand dei padiglioni fieristici, solitamente collocati fuori dai centri storici della città, ma in meravigliosi edifici storici, simboli della città eterna che da soli varrebbero un viaggio a Roma. I visitatori avranno dunque modo di scoprire alcune delle opere d'arte contemporanea più innovative e al contempo di aggirarsi per le stanze di alcuni meravigliosi edifici, seguendo un percorso, o meglio una strada (la "road" che dà il nome alla mostra) che li condurrà, attraverso alcuni punti focali della città, alla scoperta delle nuove proposte dell'arte contemporanea.

La mostra si caratterizza dunque per un inedito connubio tra arte contemporanea e siti storici, ma anche per una proposta molto varia, che accontenterà di sicuro tutti i visitatori e i compratori e che darà la possibilità a varie gallerie e artisti di far conoscere il proprio valore. All'interno della fiera ci sarà infatti spazio sia per le gallerie già affermate che per quelle emergenti, che puntano su artisti non ancora conosciutissimi ma che, proprio per questo, sono da tener d'occhio. In particolare, la fiera sarà divisa in tre sezioni: "the Fair", a Palazzo delle Esposizioni e Palazzo Venezia, ospiterà le gallerie più affermate e più presenti nelle fiere internazionali e gli artisti più noti; "Stargate", anch'essa a Palazzo delle Esposizioni e Palazzo Venezia, sarà invece dedicata alle gallerie aperte da meno di sette anni che hanno già ottenuto degli importanti riconoscimenti e che continuano a puntare sulla sperimentazione e sulla ricerca; "Start-up", infine, comprenderà le gallerie più giovani, aperte da meno di tre anni, che grazie a "Road to Contemporary Art" avranno la grandissima occasione di farsi conoscere e di presentare i propri artisti ad un pubblico ampio e in una cornice prestigiosa.

Se volete un consiglio, prenotate il vostro campeggio a Roma per tutta la durata della fiera, e partecipate anche ai numerosi eventi collaterali che rendono il programma di "The Road to Contemporary Art" particolarmente appetibile: mostre di collezioni private degli artisti, di opere realizzate con materiali video, di opere sperimentali e di opere di giovani artisti dell'area del Mediterraneo, oltre che dibattiti e incontri con artisti, collezionisti e galleristi.


Biglietti: 5 – 10 euro
Date: 2 – 5 Aprile 2009
Dove: Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – Sito ecommerce

martedì 24 marzo 2009

Offerte weekend 1 maggio

Alla consacrazione di un giorno amato e rispettato partono le nuove proposte per un viaggio decisamente vantaggioso, da concludere alle soglie dell’intramontabile Flamingo Resort Hotel.
Per il ponte primo maggio una grande offerta parte alla conquista di un vacanza rilassante, da dedicare ad attività divertenti e giocose con ottime offerte last minute e sconti impensabili.
Per il ponte 1 maggio Hotel Flamingo Resort ha pensato per te pacchetti vacanza di 1 giorno, 2 giorni e 3 giorni, con sistemazione in camera confort, camera vista mare o suite.
Il pacchetto comprende il soggiorno in mezza pensione in hotel 4 stelle di lusso direttamente in riva al mare con spiaggia privata.
E non dimenticare che se stai cercando delle offerte per la tua estate in sardegna all'interno del sito http://www.hotelflamingo.it/ potrai calcolare il preventivo di spesa e informati sulle nuove fantastiche riduzioni per bambini e neonati, ma se prenoti entro e non oltre il 30 aprile potrai godere dell’intrigante opzione booking advance, per un’ulteriore convenienza posta su una detrazione del 10%: un vero affare da non lasciarsi sfuggire!

Il Cairo: Torneo Internazionale di Bowling del Sinai dal 20 al 28 Aprile 2009

 


Con più di 100 milioni di giocatori in 80 diversi paesi, il bowling è uno degli sport più popolari, e vanta molti estimatori in tutto il mondo, in particolare negli Stati Uniti: tutti, per gioco o per passione, almeno una volta nella vita hanno indossato le scarpette e sono scesi in pista, nel tentativo di abbattere, possibilmente con un solo tiro, i dieci birilli posti in fondo alla pista. Le regole del gioco, apparentemente semplici (in fondo si tratta di lanciare una palla nel modo più preciso possibile), convincono tutti, anche i più inesperti, a cimentarsi in questo sport, anche se poi magari la palla finisce inesorabilmente nei corridoi laterali, senza abbattere nemmeno un birillo.

Tra praticare il bowling per gioco ed essere dei professionisti c'è però una bella differenza, e per vedere i migliori giocatori di bowling all'opera si può assistere ai numerosi tornei che si svolgono in giro per il mondo, come il Torneo Internazionale di Bowling del Sinai, che si tiene ogni anno al Cairo. Nei giorni in cui si svolgerà il torneo (tra il 20 e il 28 aprile), oltre ai turisti che abitualmente affollano i luoghi d'interesse e gli alberghi economici del Cairo, in città ci saranno anche migliaia di partecipanti al torneo. I giocatori, uomini e donne provenienti da tutto il mondo e divisi in squadre, si batteranno tra loro contendendosi il premio finale, una ricompensa di 40,000 dollari. Se volete ammirare degli esperti e agguerriti giocatori di bowling all'opera e siete in vacanza al Cairo, potete fare una capatina al Centro internazionale di bowling, dove si svolgerà il torneo, e godervi lo spettacolo.

Il fatto che un importante torneo di bowling si svolga in Egitto acquista un plusvalore alla luce di alcune recenti scoperte che riguardano questo gioco: da una missione archeologica dell'Università di Pisa effettuata a Narmouthis, un antico sito greco-romano posizionato a circa 100 km dal Cairo, sono emersi infatti alcuni reperti che fanno supporre l'esistenza di un gioco molto simile al bowling in Egitto verso il III secolo d.C. In particolare, sono stati scoperti un lastricato di pietra percorso da una lunga scanalatura, al cui centro si trova un buco, e due sfere di pietra, una del diametro della scanalatura e l'altra del diametro del buco: lo scopo del gioco era probabilmente quello di lanciare la palla più piccola lungo la pista centrando il buco, mentre l'avversario cercava di contrastare l'azione con la palla più grande. Da ciò deriva che il bowling potrebbe avere delle origini molto più antiche di quanto si pensasse: prima della scoperta, il primo documento scritto che attestava l'esistenza di un gioco simile al bowling risaliva al XIV secolo, all'epoca di Edoardo III d'Inghilterra (anche se le regole del bowling vennero standardizzate solo nel 1895, durante il primo congresso americano di bowling di New York), ma adesso è lecito supporre che questo sport, o un gioco molto simile ad esso, sia stato praticato molto prima in Egitto.

Prenotando un alloggio al Cairo tra il 20 e il 28 aprile avrete dunque modo di assistere ad un importante torneo di bowling in uno dei primi paesi in cui questo sport si è diffuso.


Date: 20 – 28 Aprile 2009
Dove: Centro internazionale di bowling, Il Cairo, Egitto
Articolo a cura di Trenet Srl – Centro Servizi it

venerdì 20 marzo 2009

Venezia: Su e Zo per i Ponti, 19 Aprile 2009

Venezia è famosa anche per i suoi ponti, che danno alla città una configurazione del tutto particolare. Sono più di 400 i ponti, in pietra, ferro o legno, che collegano le isolette che compongono la città attraversandone i canali, e alcuni di essi (Rialto e il Ponte dei Sospiri in primis, ma anche il recente ponte di Calatrava) costituiscono un'attrattiva molto forte per i turisti.

Un modo originale per andare alla scoperta di alcuni dei ponti di Venezia, attraversando i sestieri, le calli e i campi della città è organizzare un viaggio low cost nella città lagunare per il 19 aprile e partecipare alla marcia "Su e zo per i ponti" (letteralmente su e giù per i ponti), una gara podistica giunta ormai alla sua 31ª edizione. L'evento nacque infatti più di 30 anni fa da un'idea di Don Dino Berti, che nel 1968 diede vita all'associazione TGS Eurogroup, volta a promuovere gli interessi culturali, linguistici e sociali dei giovani, e 10 anni più tardi organizzò la prima edizione di "Su e zo per i ponti" allo scopo di coinvolgere bambini, giovani e meno giovani in una marcia all'insegna dell'amicizia e della solidarietà (i proventi della marcia vengono devoluti in beneficenza). L'idea di Don Dino Berti col tempo si è rivelata vincente, tanto che tra le 10.000 e le 15.000 persone provenienti da tutta Italia e anche dall'estero trascorrono in un hotel economico ogni anno una giornata o un weekend a Venezia per partecipare all'evento.

Lo spirito della marcia non è affatto competitivo, e lo scopo dell'evento è quello di permettere a tutti, anche ai bambini e agli anziani, di trascorrere una giornata piacevole e di andare alla scoperta di Venezia seguendo un percorso che si snoda tra alcune delle zone più famose e più belle della città. Per permettere a tutti di partecipare, sono stati previsti ben tre percorsi di diversa lunghezza: il percorso più lungo misura 10,2 km e attraversa 42 ponti, con partenza e arrivo a Piazza San Marco, punto di partenza e di arrivo anche del percorso breve (5,4 km e 32 ponti). La novità del 2009 è il percorso ridotto, con partenza dalla Stazione F.S. Santa Lucia e arrivo a San Marco: questo itinerario, lungo 4,3 km, attraversa 26 ponti ed è stato pensato in particolare per le scuole materne ed elementari. Ognuno potrà scegliere il percorso più congeniale alle proprie esigenze, età e preparazione, e potrà decidere se correre o semplicemente fare una piacevole passeggiata per ammirare con calma le bellezze della città. Più che una vera e propria gara, la "Su e zo per i ponti" è una grande festa all'aperto, l'ideale per i gruppi di amici che alloggiano nei campeggi economici di Venezia ma anche per le famiglie che possono godersi una domenica diversa dal solito.

La giornata comincerà alle 8:00 con la messa nella Basilica di San Marco, animata dal coro Improvvisando di Conegliano, cui seguirà, in piazza, l'alzabandiera e l'accensione del tripode. Per le 10:00 è invece prevista la partenza della marcia, mentre alle 12:30 Piazza San Marco ospiterà la sfilata di numerosi gruppi folk, che animeranno la piazza a suon di musica. La giornata si concluderà con la premiazione dei gruppi più numerosi (tra i premi assegnati, coppe in vetro artistico di Murano) e dei gruppi folk, ma a sottolineare che, soprattutto in questa marcia, l'importante è partecipare e non vincere, una medaglia verrà assegnata a tutti i partecipanti.


Biglietti: 4 euro
Data: 19 Aprile 2009
Dove: Venezia, ItaliaArticolo a cura di Trenet Srl – Housing

Espositori pubblicitari personalizzati - Studio Stands

Desideri veder pubblicizzati al meglio i tuoi prodotti o servizi in luoghi dove è presente spesso una forte affluenza di persone? Per esempio in prossimità di impianti sportivi, in gallerie di centri commerciali, in parchi pubblici. Allora il sistema più efficace è sicuramente l'utilizzo di espositori pubblicitari personalizzati e su misura delle tue esigenze. Si possono utilizzare per esempio i pannelli espositori, maneggevoli, trasportabili, pratici, oppure i cartelloni pubblicitari o gli espositori luminosi dal grande impatto visivo.
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giovedì 19 marzo 2009

Amsterdam: Giorno della Regina dal 29 al 30 Aprile 2009

Musica per le strade, feste all'aperto, carri colorati, canali pieni di barche decorate, strade affollate di persone vestite di arancione, mercatini delle pulci e molto altro ancora...non sembra impossibile che tutto ciò possa succedere in appena due giorni e in un'unica festa? Eppure il "Giorno della regina", che si svolge ogni anno in Olanda, è la dimostrazione vivente che tutto ciò può accadere!

Il giorno della regina è la ricorrenza con cui gli olandesi festeggiano il compleanno della propria regina e celebrano l'unità nazionale, ma con gli anni è diventato soprattutto una grande occasione di festa. L'origine della festa viene fatta risalire al 1885: inizialmente la festa era nominata "Giorno della principessa", in quanto veniva organizzata per il compleanno della principessa Guglielmina, ma dal 1890, anno della sua incoronazione, il nome della celebrazione venne cambiato in "Giorno della regina". La festa si svolgeva il 31 agosto, giorno del compleanno di Guglielmina, ma quando le succedette la Regina Giuliana, nel 1948, la festa venne spostata al 30 aprile, giorno del compleanno di quest'ultima. Ancora oggi i festeggiamenti hanno luogo il 30 aprile, anche se l'attuale regina, Beatrice, festeggia il genetliaco il 31 gennaio.

Il giorno della regina viene festeggiato in tutte le città olandesi, ma se volete godervi la festa più grande e più ricca prenotate per Amsterdam. Ad Amsterdam infatti la festa è più animata che in qualsiasi altro posto, e la città offre innumerevoli occasioni di divertimento già a partire dalla sera del 29 aprile, quando i locali e le discoteche organizzano feste ed eventi speciali per scaldare gli animi in vista delle celebrazioni del giorno dopo.

Visitare Amsterdam il 30 aprile, se da una parte può apparire un po' difficile, a causa del grandissimo numero di persone che affolla strade, ponti e canali, rendendo quasi problematico il solo muoversi per la città, dall'altra offre ai turisti l'occasione per vivere una delle feste all'aria aperta più conosciute d'Europa.

In questa giornata le persone si riversano sulle strade indossando qualcosa di arancione (il colore della casa regnante), festeggiando, ballando e cantando. Ogni angolo della città è animato da musica, feste improvvisate ed esibizioni di artisti di strada, e ogni anno si svolgono anche dei concerti rock che attirano molto i giovani turisti che alloggiano negli ostelli in centro Amsterdam. Nemmeno i canali della città vengono risparmiati dalla folla di persone festanti: moltissime barche decorate ospitano feste galleggianti e invadono le vie d'acqua, diffondendo musica per tutta la città.

Ma l'elemento più particolare di questa giornata è probabilmente il mercatino delle pulci: il giorno della regina è infatti l'unico giorno in cui è permesso vendere oggetti in strada senza bisogno di una licenza, e i cittadini di Amsterdam approfittano dell'occasione per sgombrare cantine e soffitte e mettere tutto in vendita: fra cianfrusaglie di ogni tipo, giocattoli rotti, vestiti usati, a volte è possibile trovare anche qualche oggetto interessante. Il mercatino comincia alle 6 del mattino e i prezzi sono solitamente molto bassi e negoziabili: la gente del posto considera infatti questo mercato più come un'occasione di socializzazione e di divertimento, anche per i bambini, che una reale occasione di guadagno.

Tutti questi elementi fanno del giorno della regina un evento cui vale la pena partecipare almeno una volta nella vita, e sono in molti a pensarla così: ogni anno tra le 500.000 e le 800.000 persone si radunano ad Amsterdam il 30 aprile, e se non si prenota in anticipo può essere molto difficile trovare posto nei bed and breakfast economici della città.

Date: 29 – 30 Aprile 2009
Dove: Amsterdam, Paesi Bassi
Articolo a cura di Trenet Srl – Progettazione sito

mercoledì 18 marzo 2009

Cracovia: Reminiscenze Teatrali dal 20 al 26 Aprile 2009

Dalle tragedie greche agli splendori del teatro elisabettiano, dal Nō giapponese al teatro epico di Brecht, il teatro è sempre stato una delle forme d'arte e di espressione più forti ed importanti presso vari popoli, sia che si parli di opere altamente popolari e apprezzate da vari strati della popolazione, come le tragedie e le commedie di Shakespeare, che di opere più elitarie o di difficile comprensione per i più, come il Nō giapponese.

Molti sono i festival e gli eventi che si svolgono in tutto il mondo per celebrare questa forma d'arte, e in ogni città la stagione teatrale costituisce il fiore all'occhiello del programma degli eventi culturali annuali. Tra gli eventi più rinomati del settore il festival "Reminiscenze Teatrali" di Cracovia, che ospita ogni anno sia pièce di autori polacchi che stranieri, occupa sicuramente un posto di rilievo. Il festival è anche uno dei più antichi e più apprezzati eventi teatrali della Polonia, e si svolge ogni anno verso aprile (in particolare, quest'anno si svolgerà dal 20 al 26 aprile), offrendo ai turisti la possibilità di combinare un evento culturale di alto livello con una visita ad una delle città più belle d'Europa, in un momento dell'anno in cui l'arrivo della primavera rende una vacanza e un soggiorno in uno dei tanti ostelli economici di Cracovia ancora più accattivante.

La prima edizione del festival si svolse nel 1975, e all'inizio la formula del festival era diversa da quella attuale: l'interesse degli organizzatori era infatti riversato soprattutto sul teatro alternativo (si parlava infatti di "festival del teatro alternativo") e sul fenomeno del movimento del teatro studentesco, molto rilevante in Polonia tra gli anni Sessanta e Ottanta. In questo periodo il festival cominciò ad ospitare le anteprime di alcune delle opere polacche più significative, acquisendo col tempo un'importanza e una fama internazionali.

A partire dal 2002 il festival, cambiando organizzatori, ha modificato anche la sua formula, pur rimanendo un evento imperdibile per tutti gli appassionati di teatro, che ogni anno approfittano di offerte di viaggi low cost per assistere ad ottime performance teatrali. Il cambiamento più significativo riguarda l'etichetta "alternativo", che è stata anche rimossa dalla denominazione ufficiale del festival: la nuova formula prevede infatti di allargare la prospettive del festival e di avvicinarsi alle varie forme di espressione teatrale attuali senza nessun vincolo di genere, allo scopo di fornire un quadro completo e veritiero di quello che sta effettivamente succedendo all'interno di questo mondo. Questa scelta è derivata anche dai cambiamenti che hanno caratterizzato negli ultimi anni l'universo teatrale, cambiamenti che hanno portato il teatro più tradizionale a percorrere alcuni percorsi tracciati dal teatro alternativo, rendendo sempre più difficile distinguere tra teatro alternativo e non alternativo.

Un'altra importante novità nella formula del festival è data dal fatto che ogni anno l'evento si ispira ad una precisa tematica, che permette di raccogliere tutte le opere presentate sotto un unico comune denominatore. Questa formula permette un confronto più diretto fra diverse forme espressive, e dà al contempo la possibilità di prendere in considerazione le rappresentazioni da un diverso punto di vista. Nonostante il cambiamento di formula, "Reminiscenze teatrali" continua ad attirare nei bed and breakfast di Cracovia molti appassionati di teatro, interessati anche ai numerosi eventi collaterali (proiezioni di film, dibattiti, laboratori, concerti) che si svolgono nella città nel periodo del festival.


Date: 20 – 26 Aprile 2009
Dove: vari teatri, Cracovia, Polonia
Articolo a cura di Trenet Srl – Web intranet istruzione

Transformers 2 primo trailer italiano

martedì 17 marzo 2009

Atene: Settimana Santa, dal 16 al 19 Aprile 2009

Pasqua è la festa religiosa più importante della Grecia, e in tutte le città si festeggia la settimana santa e la resurrezione di Cristo partecipando a varie cerimonie e mangiando piatti tipici.
Per tutti coloro che desiderano organizzare un viaggio in Grecia, in particolare ad Atene, il periodo pasquale è quello migliore, non solo per le tradizionali celebrazioni che si svolgono nella città, ma anche perché durante la settimana pasquale molte persone che vivono ad Atene per lavoro fanno ritorno ai loro paesi e alle loro case: per i turisti è dunque possibile visitare la città senza doversi scontrare con il traffico e il caos che contraddistingue le grandi città.

In Grecia si festeggia la Pasqua ortodossa, che cade in un giorno diverso rispetto alla Pasqua cattolica: quest'anno, secondo il calendario ortodosso, Pasqua cade il 19 aprile, ma per tutta la settimana santa (da giovedì 16 a domenica 19) le città greche, ed Atene in particolare, ospiteranno numerosi appuntamenti tradizionali e religiosi, che coinvolgeranno tutta la popolazione locale. Pur essendo una festa religiosa, però, anche i turisti che alloggeranno nei vari hotel economici di Atene e che non sono animati da spirito religioso apprezzeranno moltissimo sia l'atmosfera creata dalle cerimonie che si svolgono nelle chiese e per le strade, sia i piatti che vengono tradizionalmente preparati in questo periodo.

Le celebrazioni cominciano il giovedì, giorno tradizionalmente legato all'ultima cena e al tradimento di Gesù. Nelle case vengono cucinate delle uova sode, che poi vengono dipinte di rosso (a simboleggiare il sangue di Cristo), e il pane dolce, detto tsoureki, mentre nelle chiese si svolge un'importante funzione religiosa, durante la quale una statua di Cristo in croce viene portata in Chiesa mentre suonano le campane. Le celebrazioni del venerdì, più spettacolari, attirano maggiormente l'interesse dei visitatori che prenotano per Atene: la statua di Cristo viene deposta dalla croce e quindi avvolta in un lenzuolo bianco, chiamato epitaphios.

In un secondo momento viene celebrato il funerale di Gesù e l'epitaphios viene portato in processione per le strade della città. Al sabato dalla Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme viene portato nella chiesa di Agia Anrgyroi, ad Atene, il fuoco sacro, che da qui viene poi distribuito in tutte le chiese della Grecia, che verso le 23 vengono invase dai fedeli. A mezzanotte le luci delle chiese vengono spente, finché il prete annuncia che Gesù è risorto: in quel momento tutti i presenti accendono una candela illuminando le chiese, e il suono delle campane e il lancio dei fuochi d'artificio creano un'atmosfera di festa. Dopo la funzione, tutti si scambiano gli auguri e si dirigono verso casa tenendo la candela accesa, cosicché si crea una lunga processione luminosa sempre molto apprezzata anche dagli osservatori esterni. Tornati a casa, si può rompere il digiuno che durava dall'Apokreas, ossia l'ultimo giorno di carnevale, e si mangia la margeritsa, una zuppa fatta con l'intestino dell'agnello che verrà mangiato il giorno seguente. La domenica è infatti il giorno dedicato al pranzo con la famiglia e gli amici, durante il quale si consuma l'agnello arrosto, lo tsoureki e le uova sode.

Se volete immergervi completamente nell'atmosfera pasquale, potete soggiornare in uno dei tanti alloggi per backpackers della città: in questo modo parteciperete attivamente ai festeggiamenti e non sarete solo degli spettatori!


Date: 16 – 19 Aprile 2009
Dove: Atene, Grecia
Articolo a cura di Trenet Srl – Posizionamento Sito Internet

lunedì 16 marzo 2009

New York: Tartan Day Parade, 4 Aprile 2009

Ogni anno New York celebra la cultura e il popolo scozzesi con una serie di eventi che, per una settimana, colorano la città. Il fulcro dei festeggiamenti è la parata dei tartan, che vede un gran numero di associazioni scozzesi e suonatori di cornamusa sfilare per le strade della grande mela indossando il tipico kilt.

La parata dei Tartan di New York è un atto dovuto da parte degli Stati Uniti nei confronti dei suoi cittadini di origine scozzese (tra i 20 e i 25 milioni, secondo le stime), che giocarono un ruolo fondamentale nella costruzione e nello sviluppo del paese. Gli scozzesi, che cominciarono ad arrivare negli Stati Uniti già a partire dal XVII secolo, apportarono un enorme contributo al loro nuovo paese: basti pensare agli Scozzesi-Americani che si sono distinti nel campo della scienza, della medicina, della politica, dell'economia, della letteratura e dell'arte, senza contare che quasi la metà dei firmatari della Dichiarazione d'Indipendenza erano di origine scozzese. La Dichiarazione d'Indipendenza Americana, tra l'altro, traeva spunto dalla Dichiarazione di Arbroath, con cui gli Scozzesi avevano siglato la propria indipendenza dall'Inghilterra il 6 aprile del 1320.

Ed è proprio questa data, il 6 aprile, ad essere stata scelta per festeggiare la cultura e la storia scozzesi, e dal 1998, anno in cui gli Stati Uniti proclamarono ufficialmente il "Tartan Day" il 6 aprile, la città ospita, per una settimana, una serie di eventi, tra cui spicca la vivace parata (quest'anno si svolgerà il 4 aprile), che di anno in anno vede il numero dei propri partecipanti, e dei turisti che alloggiano nelle guesthouse di New York, aumentare sempre di più: migliaia di suonatori di cornamusa, percussionisti e gruppi provenienti da tutto il mondo si mettono in viaggio per New York e sfilano per le strade della città, seguendo un percorso che va dalla 45ª alla 58ª strada. Da quest'anno i partecipanti alla parata potranno inoltre ambire all'assegnazione del premio in memoria di Jim Campbell, uno dei fondatori dell'associazione che organizza l'evento: una ricompensa in denaro verrà infatti assegnata alla migliore esibizione musicale e alla migliore presentazione.

È molto divertente assistere alla parata, e infatti ogni anno moltissimi visitatori prenotano un ostello economico a New York durante questa settimana e si godono l'evento, che permette loro di vedere da vicino i costumi tradizionali e di ascoltare la musica scozzese. Dopo la parata molti di loro partecipano alla festa a base di musica dal vivo che si svolge ogni anno e che va avanti fino a tarda notte, chiudendo in bellezza la giornata.


Se la vostra vacanza low cost a New York dura qualche giorno in più, potete partecipare anche ad altri eventi, che si svolgono prima e dopo la parata, come la sfilata "Dressed to Kilt" (il 30 marzo), l'evento di moda scozzese più prestigioso del mondo, che vede sfilare in passerella numerose celebrità a scopi benefici, l'esibizione della "Really Terribel Orchestra & Alexander McCall Smith (il primo aprile), il Tartan Ball, esclusivo ballo che si svolge il 2 aprile, e il Ceilidh, ossia una festa in preparazione della parata (ceilidh è un termine gaelico che significa cantare, festeggiare, divertimento), che si svolge il 3 aprile e che offre musica, balli, cibo e bevande tipiche scozzesi.

Data: 4 Aprile 2009
Dove: New York, Stati Uniti
Articolo a cura di Trenet Srl –Sviluppo Sito

venerdì 13 marzo 2009

Napoli: Comicon dal 24 al 26 Aprile 2009

Se siete degli accaniti lettori di fumetti, e pensate che non siano solo un divertimento per ragazzi, ma che costituiscano una vera e propria forma d'arte, non lasciatevi scappare il Comicon di Napoli, il salone internazionale del fumetto più importante d'Italia.
L'obiettivo di Comicon è quello di far conoscere e apprezzare l'abilità e i risultati eccellenti raggiunti da alcuni dei più grandi fumettisti italiani e internazionali, contribuendo così a diminuire lo scarto tre le arti cosiddette maggiori e il fumetto, considerato la "nona arte".

Per rendere questo obiettivo ancora più esplicito, il Comicon viene ospitato a Castel Sant'Elmo, castello medievale adibito a museo e sede di numerose mostre, e in una città d'arte come Napoli, che sta diventando un importante centro per l'arte contemporanea e che anche per questo attira sempre molti turisti, che approfittano delle numerose vacanze economiche nella città. Da più di 10 anni (la prima edizione del Comicon risale al 1998) il salone del fumetto di Napoli persegue il suo progetto culturale puntando soprattutto sulla qualità e sull'approfondimento, che si manifestano nella cura delle esposizioni delle tavole e nella ricercatezza degli allestimenti, ma anche nella varietà di eventi organizzati durante la mostra (dibattiti, rassegne cinematografiche, anteprime, seminari, concorsi ed esposizioni di giovani talenti), che sottolineano come il fumetto debba essere considerato una forma d'arte.

Il programma del Comicon è quindi sempre molto ricco e interessante: trascorrendo un weekend in una pensione a Napoli non avrete solo la possibilità di aggirarvi tra gli stand del salone e acquistare fumetti e gadget, ma potrete veramente immergervi in questo fantastico mondo, incontrando, per esempio, i vostri autori preferiti: tra i più attesi, Tanino Liberatore, che ha anche realizzato il manifesto dell'evento, a cui verrà dedicata una personale, Alan Davis, un talento conosciuto in tutto il mondo e che ha collaborato con prestigiose riviste come Warrior e 2000 AD, e Massimo Carnevale, da poco collaboratore di Dylan Dog e anch'egli protagonista, come Liberatore, di una mostra personale. Per avvicinare ulteriormente il pubblico al mondo dei fumetti, il Comicon ospita ogni anno al suo interno "L'ufficio scuola Napoli Comicon", un laboratorio a cura di un artista, disegnatore o sceneggiatore che permette ai numerosi visitatori (oltre 20.000 persone, molte delle quali affollano ogni anno i numerosi bed and breakfast di Napoli) di partecipare attivamente all'evento.

Un altro obiettivo del salone del fumetto, oltre che promuovere la nona arte, è quello si premiare le eccellenze in questo campo, e durante il Comicon infatti una giuria di esperti composta da vignettisti, artisti, musicisti e docenti assegna i premi "Attilio Micheluzzi" al miglior fumetto, al miglior disegnatore, al miglior sceneggiatore, alla migliore serie realistica e alla migliore serie umoristica, al miglior fumetto estero e così via. Oltre a questi premi, viene anche indetto il concorso "Imago", i cui partecipanti sono chiamati a realizzare tavole sul tema "We all live in a yellow submarine…Rinnoviamo l'energia!", e il Comicon Cosplay Challenge, una gara che premia i migliori costumi e le migliori interpretazioni dei cosplay.

A rendere il programma ancora più ricco, gli eventi del Comic(on)off, una serie di appuntamenti che si terranno al di fuori di Castel Sant'Elmo, come la mostra e l'incontro con la fumettista Isabel Kreitz al Goethe-Institut e la mostra su Ángel de la Calle all'Instituto Cervantes.

Date: 24 – 26 Aprile 2009
Dove: Castel Sant'Elmo, Napoli
Articolo a cura di Trenet Srl - Siti ecommerce

giovedì 12 marzo 2009

Istanbul: Festival Internazionale della Gastronomia dal 21 al 24 Marzo 2009

Negli ultimi anni la cucina turca ha cominciato ad espandersi oltre i confini nazionali, trovando estimatori in vari paesi. C'è però da dire che la maggior parte della gente, quando pensa alle specialità turche, pensa solo al Kebab o a poco altro, che pur essendo un piatto gustoso e sostanzioso, è solo una piccola parte della tradizione culinaria turca.

Quella turca è considerata come una delle cucine più importanti del mondo, insieme a quella italiana, francese e cinese, e si contraddistingue per una grande varietà di piatti, che sanno coniugare alcune componenti della cultura gastronomica mediterranea, come l' olio d'oliva, e di quella asiatica, come le spezie, creando un mix a dir poco appetitoso. Oltre a questi, gli ingredienti fondamentali della cucina turca sono la carne arrostita (soprattutto di montone e agnello) e le verdure (in particolare le melanzane, ingrediente principe di molti piatti). Chiunque abbia approfittato di un viaggio low cost per la città e abbia mangiato anche solo un piatto semplice e veloce come il kebab in uno dei tanti localini sparsi ormai nelle città di tutto il mondo potrà testimoniare come i cuochi turchi siano in grado di combinare carne e verdure ottenendo degli ottimi risultati.

La cucina turca però e molto di più di carne e verdura (basti pensare ai numerosi piatti a base di riso pilav o ai dolci di mandorle, miele, uova e latte), e non basterebbe un libro per presentarne la storia e le ricette. Se volete dunque avere un sunto della tradizione gastronomica turca, magari assaggiando qualche piatto creato da alcuni dei più grandi chef e vedendo come queste pietanze vengono preparate, ma anche se volete confrontare la tradizione gastronomica turca e quella di altri paesi, organizzate un tour di Istanbul, armatevi di forchetta e coltello e visitate il Festival internazionale della gastronomia, che si svolgerà nella città turca dal 21 al 24 marzo. Il festival, già da 7 edizioni, chiama a rapporto i migliori chef del mondo, che si ritrovano ad Istanbul per preparare i loro piatti migliori.

L'edizione del 2009, però, assumerà ancora più valore: l'anno scorso infatti l'evento è stato riconosciuto dalla WACS (World Association of Chefs Society), che gli ha così conferito maggior prestigio e peso in ambito internazionale. I cuochi che parteciperanno al festival avranno dunque modo non solo di preparare i propri piatti davanti ad una platea internazionale di esperti e golosi, ma anche di veder ufficialmente riconosciuta la propria bravura: gli chef parteciperanno infatti ad una vera e propria gara, che premierà le preparazioni migliori con delle medaglie e, dettaglio ancor più significativo, con dei certificati riconosciuti a livello internazionale.

Il festival sarà dunque un evento da non perdere sia per i cuochi che per i visitatori, che trascorrendo qualche giorno ad Istanbul, magari soggiornando in uno dei tanti B&B economici della città, potranno avere un quadro completo della tradizione culinaria non solo turca, ma anche mondiale. L'intento degli organizzatori del festival non è infatti solo quello di far conoscere l'arte gastronomica turca nel mondo, ma anche di stimolare un confronto e uno scambio con altri paesi, il tutto in una città come Istanbul, votata per natura all'incontro fra culture.

Non sentite già l'acquolina in bocca? Un viaggio in Turchia in un albergo 3 stelle può diventate anche un tour enogastronomico, grazie al Festival internazionale della gastronomia di Istanbul!


Date: 21 – 24 Marzo 2009
Dove: Tuyap Istanbul Exhibition Palace, Istanbul, TurchiaArticolo a cura di Trenet Srl – Web design studio

mercoledì 11 marzo 2009

Dopo Bud-racing.com e Bud-racing.es sbarca in Italia Bud-racing.it!

FIRENZE - Nasce un nuovo polo nella distribuzione di accessori per moto in Italia, con una moderna rete di vendita che distribuirà i prodotti in ogni luogo nella nostra penisola.
E' stato infatti da poco raggiunto l'accordo fra gli importatori italiani e l'azienda madre per la nascita di quello che ambisce a diventare il punto di riferimento per la Bud-racing in Italia, isole comprese.
Con l’accordo è nato anche il sito ufficiale, www.bud-racing.it, collegandosi al quale sarà possibile entrare nel mondo Bud per conoscere tutte le novità e acquistare i prodotti direttamente online.
Bud-racing.it diventa dunque da oggi lo shop online italiano di Bud-racing, negozio di accessori moto, ricambi, abbigliamento gara e dopogara da uomo, donna e bambini, olii, e un merchandising di prodotti affini e trendy.
Una delle forze che ha caratterizzato la crescita della prestigiosa azienda francese Bud Racing, è dovuta alla grande competenza acquisita nella customizzazione di una buona parte degli articoli after market in catalogo, permettendo così al cliente un'ampia flessibilità nella scelta del prodotto e una eccellente resa nel risultato.
L'orizzonte strategico è a lungo termine e sarà possibile contare sulla costituzione dell'intera area con un'ampia e rapida distribuzione che garantirà il servizio a migliaia di utenti su tutta la penisola, isole comprese.
Sarà possibile, dunque, cogliere pienamente tale prospettiva di Firenze capitale italiana Bud, sulla quale far riferimento per ogni esigenza, proprio come essere dentro al negozio.
Il negozio virtuale per la vendita online è rivolto a chi usa una moto fuoristrada, sia essa da cross, enduro, supermoto, ma anche minimoto, minicross e per le rispettive linee “mini” come minicross, minienduro, minimoto etc., ma anche di innumerevoli componenti, oltre ad una linea di capi dopogara, ricambi e accessori, capi termici, protezioni integrali e integrate, caschi con i disegni dei migliori aerografi, grafiche, cerchi, pneumatici, sospensioni, trasmissioni e qualsiasi cosa abbia a che fare col mondo della moto, dalla più piccola "vite" agli splendidi capi, il tutto accedendo semplicemente al nuovo indirizzo per l’Italia www.bud-racing.it.
Le aziende più richieste sono presenti nel catalogo, da Troy Lee Designs a One Industries, e ancora Von Zipper, Smooth Industries, Maxima Oils etc.Altro fiore all’occhiello della vasta gamma di articoli, sono i ricambi originali riservati alle sospensioni Showa, Kayaba, WP, Marzocchi con a capo ammortizzatori e forche completamente made in Bud che stanno riscuotendo un sempre più largo consenso di utenti.
Il catalogo comprende anche la distribuzione di ricambi per il settore minimoto, pit bike e quad.
La Bud-racing, per testare i propri prodotti, può contare su piloti del calibro del transalpino David Vuillemin, uno tra i più forti europei nel Supercross americano di qualche anno fa, oggi nella rosa dei migliori piloti francesi che partecipano al campionato della massima categoria MX1, e Paulin Gautier in MX2, mentre in Italia vestono i colori Bud i piloti del forte team toscano JK Racing.Oltre alla vendita on line con spedizioni in tutta Italia, www.bud-racing.it è a vostra completa disposizione anche per consigli e assistenza di ogni tipo per soddisfare i propri clienti, che è la cosa alla quale www.bud-racing.it tiene di più, e per questo è a vostra completa disposizione il Servizio Clienti telefonando al +39.335.7055053 oppure attraverso la posta elettronica: info@bud-racing.it

Dopo Bud-racing.com e Bud-racing.es sbarca in Italia Bud-racing.it!

FIRENZE - Nasce un nuovo polo nella distribuzione di accessori per moto in Italia, con una moderna rete di vendita che distribuirà i prodotti in ogni luogo nella nostra penisola.
E' stato infatti da poco raggiunto l'accordo fra gli importatori italiani e l'azienda madre per la nascita di quello che ambisce a diventare il punto di riferimento per la Bud-racing in Italia, isole comprese.
Con l’accordo è nato anche il sito ufficiale, www.bud-racing.it, collegandosi al quale sarà possibile entrare nel mondo Bud per conoscere tutte le novità e acquistare i prodotti direttamente online.
Bud-racing.it diventa dunque da oggi lo shop online italiano di Bud-racing, negozio di accessori moto, ricambi, abbigliamento gara e dopogara da uomo, donna e bambini, olii, e un merchandising di prodotti affini e trendy.
Una delle forze che ha caratterizzato la crescita della prestigiosa azienda francese Bud Racing, è dovuta alla grande competenza acquisita nella customizzazione di una buona parte degli articoli after market in catalogo, permettendo così al cliente un'ampia flessibilità nella scelta del prodotto e una eccellente resa nel risultato.
L'orizzonte strategico è a lungo termine e sarà possibile contare sulla costituzione dell'intera area con un'ampia e rapida distribuzione che garantirà il servizio a migliaia di utenti su tutta la penisola, isole comprese.
Sarà possibile, dunque, cogliere pienamente tale prospettiva di Firenze capitale italiana Bud, sulla quale far riferimento per ogni esigenza, proprio come essere dentro al negozio.
Il negozio virtuale per la vendita online è rivolto a chi usa una moto fuoristrada, sia essa da cross, enduro, supermoto, ma anche minimoto, minicross e per le rispettive linee “mini” come minicross, minienduro, minimoto etc., ma anche di innumerevoli componenti, oltre ad una linea di capi dopogara, ricambi e accessori, capi termici, protezioni integrali e integrate, caschi con i disegni dei migliori aerografi, grafiche, cerchi, pneumatici, sospensioni, trasmissioni e qualsiasi cosa abbia a che fare col mondo della moto, dalla più piccola "vite" agli splendidi capi, il tutto accedendo semplicemente al nuovo indirizzo per l’Italia www.bud-racing.it.
Le aziende più richieste sono presenti nel catalogo, da Troy Lee Designs a One Industries, e ancora Von Zipper, Smooth Industries, Maxima Oils etc.Altro fiore all’occhiello della vasta gamma di articoli, sono i ricambi originali riservati alle sospensioni Showa, Kayaba, WP, Marzocchi con a capo ammortizzatori e forche completamente made in Bud che stanno riscuotendo un sempre più largo consenso di utenti.
Il catalogo comprende anche la distribuzione di ricambi per il settore minimoto, pit bike e quad.
La Bud-racing, per testare i propri prodotti, può contare su piloti del calibro del transalpino David Vuillemin, uno tra i più forti europei nel Supercross americano di qualche anno fa, oggi nella rosa dei migliori piloti francesi che partecipano al campionato della massima categoria MX1, e Paulin Gautier in MX2, mentre in Italia vestono i colori Bud i piloti del forte team toscano JK Racing.Oltre alla vendita on line con spedizioni in tutta Italia, www.bud-racing.it è a vostra completa disposizione anche per consigli e assistenza di ogni tipo per soddisfare i propri clienti, che è la cosa alla quale www.bud-racing.it tiene di più, e per questo è a vostra completa disposizione il Servizio Clienti telefonando al +39.335.7055053 oppure attraverso la posta elettronica: info@bud-racing.it

Bimbinvacanza.it propone soluzioni anti crisi per le vacanze delle famiglie

Presentazione pacchetti vacanza family a Torino e Modena.
Bimbinvacanza.it sarà presente a due appuntamenti importanti nel mese di marzo 2009:

- Vacanze week-end a Torino Lingotto nei giorni 20 e 21 marzo 2009
- Cildren's Tour a Modena Fiere dal 27 al 29 marzo 2009

Tutti i visitatori avranno la possibilità di toccare con mano le nostre proposte ANTI CRISI pensate per le famiglie italiane.

Le strutture aderenti al nostro circuito hanno pensato ai bambini ma anche alle famiglie con proposte su misura.Sul sito www.bimbinvacanza.it è possibile scaricare il biglietto omaggio per entrare in fiera a costo ZERO.

Link:
http://www.bimbinvacanza.it


Riferimenti: marilena gentile
Resp.
bimbinvacanza.it
Tel. 3922077844

Rio de Janeiro: È tutto vero - Festival Internazionale del cinema documentario dal 26 Marzo al 5 Aprile 2009

Negli ultimi anni il cinema documentario ha acquistato sempre più importanza, e il numero di documentari presentati in diversi festival del cinema in tutto il mondo cresce sempre di più. Per dare a questa forma d'arte lo spazio che si merita, dal 1996 si svolge in Brasile un importante evento cinematografico, il festival internazionale del cinema documentario "È tutto vero".

Il festival si svolge quasi contemporaneamente a San Paolo (dal 25 marzo al 5 aprile) e a Rio de Janeiro (26 marzo – 5 aprile), per permettere al maggior numero di interessati possibile di immergersi nella visione dei migliori documentari brasiliani e internazionali, godendosi al contempo un viaggio economico in Brasile. La nuova edizione del festival, ormai considerato come la più importante vetrina di documentari di tutto il Sud America, ospiterà infatti le proiezioni di circa 140 pellicole realizzate da documentaristi provenienti da tutto il mondo, divisi in diverse sezioni. La categoria delle opere brasiliane di lunga e media durata comprende 7 documentari brasiliani inediti, realizzati sia da registi famosi che da talenti emergenti, mentre la categoria delle pellicole brasiliane di breve durata comprende 9 documentari.

Oltre alla gara tra pellicole brasiliane, il festival ospiterà anche due competizioni di pellicole provenienti da diversi paesi, a dimostrare la sua vocazione internazionale e l'importanza che tale evento assume nel panorama mondiale. Come accade per i film brasiliani, anche i documentari internazionali sono divisi in due categorie a seconda della loro durata, per un totale di 9 corti e12 film di lunga e media durata inediti in Brasile. Gli organizzatori del festival sono particolarmente fieri di poter ospitare opere realizzate in tutti e 5 i continenti, alcune delle quali hanno già ottenuto successo in alcuni dei festival cinematografici più rinomati del mondo, come il festival di Amsterdam, quello di Lipsia e il Sundance di Park City.

I migliori film delle quattro categorie saranno giudicati e premiati da due giurie di esperti, una composta da membri brasiliani e l'altra composta da membri provenienti da diverse parti del mondo. La prima assegnerà i premi per il miglior documentario brasiliano e per il miglior documentario corto brasiliano, mentre la seconda premierà il miglior documentario internazionale e il miglior documentario corto internazionale.

Oltre alle categorie di film in concorso, il festival comprende anche altre categorie di film fuori concorso, come "Lo stato delle cose", "Focus Latino Americano" e "Orizzonte", che completano il quadro di un programma molto ricco, e alcuni eventi speciali che faranno la gioia di tutti i turisti in vacanza a Rio . In particolare, l'edizione di quest'anno del festival è felice di accogliere, come ospite d'onore, Avi Mograbi, di cui verrà proiettato l'ultimo film, Z32, già presentato con successo all'ultima Mostra del cinema di Venezia. Il grande documentarista israeliano, noto per i suoi film autobiografici e antimilitaristi, e protagonista dell'edizione 2002 di "È tutto vero" (il suo documentario August: a moment before the eruption vinse nella categoria internazionale) presenzierà anche ad una discussione che si terrà dopo la proiezione del film, facendo di questo festival un evento impedibile per tutti i suoi ammiratori e per gli amanti del cinema in generale.

Rio non è solo spiagge e carnevale: prenota subito un ostello a Rio e goditi il festival "È tutto vero".


Date: 26 Marzo – 5 Aprile 2009
Dove: Rio de Janeiro, Brasile
Articolo a cura di Trenet Srl – Creazione siti e-commerce

martedì 10 marzo 2009

Pechino Fiera Internazionale dell'Abbigliamento e degli Accessori, dal 26 al 29 Marzo 2009

Ogni anno, per una manciata di giorni, Pechino diventa la capitale mondiale della moda. La città ospita infatti un importante evento, diventato negli anni un must per tutti i professionisti della moda, ma anche per i fashion victim: la Fiera internazionale dell'abbigliamento e degli accessori, detta anche CHIC.

L'edizione di quest'anno della fiera CHIC si svolgerà nella capitale cinese dal 26 al 29 marzo (i primi due giorni l'ingresso sarà riservato solamente ai professionisti che operano nel settore e che spesso organizzano un viaggio a Pechino appositamente per visitare la fiera, ma gli ultimi due giorni le porte saranno aperte anche a tutti i semplici appassionati), in uno spazio espositivo di tutto rispetto: nel New China International Exhibition Center più di 100.000 m² saranno dedicati alla fiera, che dal 2004 è membro di UFI (Associazione mondiale dell'industria fieristica), e che non a caso è diventata la più grande fiera della moda di tutta l'Asia, nonché la seconda nel mondo.
Grazie alle notevoli dimensioni dell'area che lo ospita l'evento è in grado di accogliere più di 1000 espositori e oltre 120.000 visitatori (le pensioni economiche a Pechino sono sempre sovraffollate in questo periodo!), che nei quattro giorni della fiera hanno modo di entrare in contatto con importanti brand internazionali e di assistere a numerosi eventi (discussioni, sfilate e quant'altro) legati al mondo della moda.

L'evento è uno degli appuntamenti segnati sulle agende di tutti i professionisti della moda, che arrivano e soggiornano in alberghi 3 stelle a Pechino per conoscere tutte le novità del settore. Lo scopo della fiera, infatti, non è solo quello di fungere da vetrina per i vari brand, ma anche quello di fornire delle indicazioni importanti a tutti i partecipanti, siano questi compagnie, marchi, compratori, stilisti o agenti, che cogliendo gli spunti lanciati all'interno della fiera hanno poi modo di migliorarsi e di rimanere al passo con i tempi.

Uno dei punti di forza della fiera è la sua vocazione internazionale, che permette ai visitatori di avere una visione completa delle novità proposte dalle case produttrici di moda di tutto il mondo. Nelle sue 15 edizioni (la prima fiera si è tenuta nel 1993), l'evento ha infatti ospitato numerosi espositori provenienti non solo dalla Cina e da altri paesi asiatici (Giappone, Sud Corea, India, Indonesia, Tailandia, solo per nominarne alcuni), ma anche dall'Europa (Italia, Francia, Spagna, Germania, Gran Bretagna, Finlandia, Grecia), dagli Stati Uniti e dal Canada. La varietà della fiera non riguarda solo i paesi di provenienza degli espositori, ma anche le tipologie di articoli esposti.

Lo spazio espositivo sarà infatti diviso in varie zone, ognuna dedicata ad uno specifico settore: abbigliamento d'affari uomo, abbigliamento casual/sportivo/jeans/streetwear, articoli in pelle, abbigliamento per bambini e premaman, donna/cashmere/vestiti da sposa/abbigliamento formale e intimo, abbigliamento d'affari donna/donna/moda giovane, espositori d'oltreoceano, design lounge. Sia che siate dei professionisti del settore che dei semplici appassionati di moda che approfittano di un'offerta di viaggio per Pechino per partecipare all'evento, la fiera CHIC vi darà dunque modo di immergervi nel settore che preferite, o di soffermarvi su tutti, andando alla scoperta dei capi e degli accessori che invaderanno il mercato prossimamente.

Musica Meeting e Tecnologia

Una residenza storica alle porte di Milano, preziosa come una reggia e accogliente come una casa privata, e una collezione di strumenti musicali antichi sono gli ingredienti di Villa Medici Giulini per incontri di lavoro all’insegna della tranquillità e del lusso.

Milano, frenetica e vitale, e a soli 20 chilometri, ma sembra distante secoli: varcato il cancello in ferro battuto del centro congressi ci si dimentica del caos metropolitano e ci si lascia avvolgere dall’atmosfera rilassata che si respira già attraversando i viali ornati di rose. Appare poi la corte seicentesca, imponente e sobria al contempo. Sono gli interni di Villa Medici Giulini, però, a riservare le maggiori sorprese: le sale e i saloni si susseguano, alternandosi a camere e suite, tra velluti, mobilia pregiata, lampadari in stile impero e strumenti musicali antichi. L'ala dedicata alla ricettività pub accogliere circa 30 persone in camere sontuose – una diversa dall’altra – mentre per le riunioni di lavo¬ro sono a disposizione quattro splendide sale meeting, arredate in stile (con tanto di organi seicenteschi) ma dotate delle tecnologie avanzate, indipendenti e complete¬mente insonorizzate, in grado di ospitare da 20 a 120 persone e di venire usate in contemporanea. «Proprio il fatto di poter avere quattro sessioni di lavoro simultanee è uno dei punti di forza della nostra struttu¬ra, a cui si aggiunge lo sfarzo delle due sale da pranzo per i momenti conviviali», spiega Fernanda Giulini, la quale, insieme fra¬tello Vittorio, ha diversificato le attività di famiglia in più settori: «Oltre all'impresa alberghiera, siamo proprietari di Liolà, catena di abbigliamento con 130 negozi in franchising, abbiamo un'azienda vitivinicola the produce il vino di Gavi e, infine, gestiamo “un'impresa culturale”, rappresentata dalla nostra collezione di strumenti musicali». Collezione che si divide tra la villa di Briosco e l’ufficio boo¬king in centro a Milano, un salotto con la stessa atmosfera della residenza storica.

Una cena da sogno

Si può decidere di venire a Villa Medici Giulini, non solo per sfruttare la sala convegni, ma anche per celebrare un evento speciale: in questa caso, le quattro sale si trasformano in altrettante mera¬vigliose dining room, all'insegna del lusso raffinato, per poter accogliere fino a 150 commen¬sali. In casi eccezionali, poi, la padrona di casa, lei stessa pianista profes-sionista, coerentemente con la gestione dell'impresa “culturale”, decide di aprire agli ospiti la parte privata della residenza, assistere a un concerto itinerante, studiato su misura per ogni evento, tra i saloni affrescati – splendido quello a opera dello Zuccarelli – dove trovano degna collocazione esemplari di cembali, organi e fortepiani davvero pregevoli e unici, gli stessi che suonano al Museo Poldi Pez¬zoli. E che stregheranno i fortunati partecipanti delle cene che lungo il corso dell’anno – richiestissime quelle di Natale – molte aziende decidono di or¬ganizzare in villa.

Villa Medici Giulini
Ufficio: corso di Porta Nuova 15, Milano
Tel. 335.295939 – Fax 02.6555576
via Medici 6 - 20040 Briosco (MI)
villamedici@abitarelastoria.it
www.villamedici-giulini.it
Fernanda Giulini

FONTE: Meeting e Convegni – Novembre 2002

Distribuito da
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lunedì 9 marzo 2009

National Instruments estende l’offerta di prodotti per la vibroacustica in applicazioni di diagnostica macchine


La nuova Sound and Vibration Measurement Suite è ideale per indagini acustiche e applicazioni di monitoraggio macchina di elevata qualità

National Instruments ha reso disponibili nuovi strumenti di analisi ed elaborazione dei segnali per applicazioni NVH (rumore, vibrazioni e asprezza), monitoraggio delle condizioni macchina e test audio. NI Sound and Vibration Measurement Suite Version 7.0 estende le funzionalità di analisi con strumenti virtuali (VI) creati in LabVIEW per l'esecuzione di misure psicoacustiche, favorendo la rapida esecuzione di test per determinare la qualità sonora. National Instruments ha rilasciato inoltre il dispositivo NI USB-4432, un modulo portatile di acquisizione di segnali dinamici, alimentato tramite bus, per l'esecuzione di misure di vibroacustica altamente accurate.

Sound and Vibration Measurement Suite 7.0 supporta analisi acustiche approfondite, assicurando in fase di progettazione indagini acustiche di elevata qualità. I VI di LabVIEW presenti nella Sound and Vibration Measurement Suite contengono anche analisi d'ottava, analisi in frequenza e tracciamento degli ordini per il settore automotive, militare e aerospaziale e per la progettazione meccanica e strutturale. Basato su comodi step di configurazione, il Sound and Vibration Assistant consente di eseguire rapidamente le proprie applicazioni; in alternativa, gli utenti si possono avvalere di oltre 50 esempi per LabVIEW pronti all'uso, forniti con la Sound and Vibration Measurement Suite.

Rendi interattiva l'acquisizione e l'analisi dei segnali con NI Sound and Vibration Measurement Suite

Informazioni su National Instruments
National Instruments (ni.com/it) sta rivoluzionando il modo in cui tecnici ed ingegneri possono progettare, prototipare e distribuire sistemi per la misura, l'automazione e le applicazioni embedded. National Instuments distribuisce software commerciale come l'ambiente di sviluppo grafico NI LabVIEW e hardware modulare a costi ridotti ad oltre 25.000 diverse società in tutto il mondo. Nessuno tra i clienti di National Instruments contribuisce per oltre il 3% e nessun mercato per più del 10% del fatturato complessivo, garantendo all'azienda grande stabilità e consistenza. La sede di NI si trova ad Austin, Texas, e l'azienda ha oltre 4.600 dipendenti e filiali in 40 paesi. Nel corso degli ultimi nove anni, la rivista FORTUNE ha indicato NI come una delle 100 migliori aziende presso cui lavorare negli USA.

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Media Coordinator
National Instruments Italy srl
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Crisi economica e finanziaria? Non stare a guardare, combattila.

I laboratori di Prima Posizione Srl presentano il prodotto in grado di contrastare efficacemente la recessione: CombatEasy - Combatti la Crisi!

Crisi, stagnazione economica, riduzione dei consumi; non si fa altro che parlare della crisi e dei suoi effetti sulla nostra vita sociale e economica. Benissimo, la crisi può anche esserci, ma non facciamo nulla per contrastarla?

Ciò che sta colpendo in questi ultimi mesi l’economia mondiale, non è altro che un’evoluzione naturale di tutto l’universo finanziario ed economico alla quale privati ma soprattutto le aziende se desiderano sopravvivere, debbono assolutamente adattarsi, reagendo e disponendosi al “cambiamento”.

Darwin insegna che sopravvive solo chi è in grado di adattarsi in modo rapido ed efficiente alle nuove condizioni “climatiche”, esattamente questo avviene anche nel mercato moderno, caratterizzato dalla globalizzazione in corso in questi ultimi anni.CombatEasy - Combatti la crisi

Ma un imprenditore come può evolvere la propria attività produttiva o commerciale?
Semplice, sfruttando le nuove opportunità che l’evoluzione in corso propone, cogliendo al volo e in modo tempestivo ogni possibilità di creare business e abbattere i costi di promozione.

Proprio in questi termini, i tecnici di Prima Posizione Srl (agenzia di web marketing) hanno sviluppato un prodotto Anti-Crisi in grado di generare un elevato Ritorno dell’Investimento (ROI) grazie a un metodo scientifico di promozione online e investimenti contenuti: CombatEasy – Combatti la crisi.

In particolare, ogni “compressa” di CombatEasy è un concentrato di tutte le esperienze e competenze di Prima Posizione Srl nell’internet marketing che funzionano da “principi attivi” per lo sviluppo ottimale della promozione online.

Ecco brevemente come agisce CombatEasy:

1] Assunzione della compressa (dopo analisi e studio di mercato)
2] Sviluppo web design e montaggio sito dinamico (restyling o costruzione ex-novo del sito web)
3] Inserimento ottimizzato nelle mappe di Google
4] Ottimizzazione di tutte le pagine del nuovo sito per incrementare la visibilità sui motori di ricerca
5] Aumento della popolarità online (al fine di essere sempre più visibili sui motori e portali tematici di settore)
6] Analisi delle statistiche e redazione del piano di web marketing per migliorare progressivamente tutti i risultati
7] Incremento sostanziale dei contatti da clienti potenziali provenienti da tutto il pianeta
8] Aumento delle vendite e Ritorno dell’investimento
9] Combattere e Vincere la crisi, mediante un canale promozionale efficace e a basso costo

CombatEasy è così efficiente perché “ribalta” le tradizionali strategie di promozione, infatti rende visibili nel momento in cui il cliente potenziale manifesta una specifica esigenza (ricercando proprio quei prodotti e servizi sui vari motori di ricerca). Questo permette di promuoversi esattamente a un target profilato (sicuramente interessato) e molto propenso all’azione visto che manifesta lui stesso la propria necessità.

In questi termini, CombatEasy risulta sempre una soluzione vincente se confrontata con tutti gli altri metodi di promozione tradizionali come: televisione, radio, carta stampata, etc. (vedi confronto con Marketing tradizionale).

Continuare a parlare e sperare che in futuro la situazione migliori non è assolutamente una soluzione che le aziende possono adottare per SOPRAVVIVERE. E’ ora di reagire insieme e mettere in campo il proprio orgoglio per sconfiggere la negatività, con: CombatEasy – Combatti la crisi!


Contatti:

CombatEasy è un’idea di
Prima Posizione Srl
Viale dell’Industria, 60
35129 Padova PD

Email: info@prima-posizione.it
Sito: www.combateasy.it

Telefono: +39-049 776196

Comunicato a cura di: Michele De Capitani

venerdì 6 marzo 2009

Berlino: MaerzMusik - Festival di musica contemporanea dal 20 al 29 Marzo 2009

La Germania è da sempre protagonista nel campo della musica, e ha dato i natali ad alcuni dei maggiori compositori dei secoli scorsi. Pur avendo una forte tradizione musicale alle spalle, non si adagia però sugli allori, e anziché limitarsi a celebrare il suo glorioso passato, continua a guardare al futuro. Il MaerzMusik, festival di musica contemporanea che si tiene a Berlino ogni anno, si inserisce in questa tradizione musicale, contribuendo a diffondere e sviluppare le nuove tendenze musicali.

Il festival quest'anno si aprirà il 20 marzo, per concludersi il 29, e includerà molti eventi diversi: spettacoli, concerti, ma anche istallazioni ed esibizioni innovative che hanno già fatto la storia della musica recente o che, pur non essendo ancora universalmente conosciute, fanno comunque ben sperare. Tra queste esibizioni, MaerzMusik è fiero di ospitare alcune prime mondiali e varie prime tedesche, che contribuiscono a rendere ancora più interessante il ricco programma del festival, che ogni anno vede la partecipazione dei maggiori interpreti di musica contemporanea. Le esibizioni si terranno in varie location sparse per la città, così da creare una rete musicale che invaderà tutti gli angoli della città, creando un'atmosfera unica che avvolgerà tutti i turisti e i giovani che albergano negli ostelli della gioventù di Berlino.

Tra gli spazi che accoglieranno il MaerzMusik, ci saranno anche alcuni simboli della città di Berlino, come il Museo Ebraico e la Kammermusiksaal der Philarmonie, ma il fulcro dell'evento sarà l'Haus der Berliner Festspiele, il celebre edificio che ospita la Berliner Festspiele, associazione che da più di 50 anni propone vari eventi culturali spaziando dalla danza alla letteratura, dalla musica al teatro, allo scopo di creare uno spazio di dialogo tra artisti di vario genere e provenienti da diverse parti del mondo, e di presentare e diffondere i continui sviluppi della musica, del teatro, della danza e della letteratura contemporanei. Oltre al MaerzMusik, la Berliner Festspiele si occupa anche dell'organizzazione di altri importantissimi eventi culturali, che rendono un viaggio a Berlino sempre speciale: Theatertreffen, Musikfest Berlin, Internationales Literaturfestival Berlin, Spielzeit's Europa e JazzFest Berlin.

Ogni edizione del Maerzfest si concentra su un tema particolare: quello di quest'anno sarà il confronto tra giovani compositori provenienti dalla Russia, dall'Armenia, dall'Asia centrale e i principali rappresentanti dell'avanguardia classica americana. Da una parte avremo dunque modo di ascoltare, tanto per fare un esempio, le creazioni del giovane compositore moscovita Dmitri Kourliandski, dall'altra potremmo assistere alla prima mondiale delle composizioni degli americani Christian Wolff e Alvin Lucier. C'è da sottolineare, inoltre, che quest'anno il festival ha deciso di puntare sulle dimensioni estetiche di riduzione, struttura e decostruzione, e le opere sono state dunque selezionate per la loro apparente semplicità.

Il festival è sicuramente un'occasione unica per tutti gli amanti della musica, sia tradizionale che innovativa: il MaerzMusik non intende infatti porre alcuna barriera tra tradizione e innovazione, e propone sia musica da camera e da orchestra che media-arte e lavori sperimentali, come le installazioni sonore realizzate dagli artisti canadesi Janet Cardiff e Georges Bures Miller.

Il festival MaerzMusik vi permette di scoprire i migliori talenti della musica contemporanea. Un soggiorno in uno degli innumerevoli Bed and Breakfast di Berlino durante il festival è l'ideale per tutti coloro che amano la musica senza confini geografici o di genere.

Biglietti: 6 – 20 euro, abbonamenti 35 – 65 euro
Date: 20 – 29 Marzo 2009
Dove: varie location, Berlino, Germania.
Articolo a cura di Trenet Srl – Preventivo Siti Web

giovedì 5 marzo 2009

La spedizione OLTRE si ferma ai piedi degli Urali: una barriera invalicabile


Milano, 2 marzo 2009


Le difficoltà che la natura ha imposto alla spedizione OLTRE hanno obbligato gli uomini e i mezzi a tornare sui propri passi, quando Salekhard, punto di partenza verso l’estremo oriente al di là degli Urali, sembrava ormai una meta raggiungibile. Lasciata Inta alle prime ore del giorno del 27 febbraio, la spedizione ha intrapreso quella che sembrava essere una pista percorribile, ma dopo alcune decine di chilometri dalla cittadina i mezzi hanno iniziato a sprofondare nella neve fresca e non c’è stato alcun modo di procedere oltre.

Gli uomini hanno fatto tutto ciò che era umanamente possibile per trovare soluzioni alle condizioni ambientali, ma non c’è stato nulla da fare. Gli Urali si sono mostrati una catena montuosa estremamente ostica. E non c’è nulla da eccepire ai mezzi meccanici che, in tutta franchezza, si sono mostrati superiori alle aspettative. Nelle settimane scorse, infatti, avevano affrontato e vinto situazioni che stando alla popolazione locale non erano mai state superate da mezzi gommati.
Ciò che ha reso il rimanente percorso impossibile da affrontare è stata la inusuale quantità di neve caduta nelle settimane precedenti all’arrivo di OLTRE e ciò in seguito alle temperature insolitamente elevate.
Nei mesi di dicembre e gennaio infatti, le temperature lungo il sessantesimo parallelo nord scendono quasi costantemente sotto i -30°C, ma quest’anno sono risultate molto più elevate, al punto da toccare per diversi giorni consecutivi i -4°C.

Per questo motivo il passaggio a nord degli Urali, sul pack, è risultato proibitivo perché quest’ultimo non è sufficientemente consistente da permettere il transito dei convogli e sul continente, le molte aree acquitrinose d’estate, che solitamente in inverno ghiacciano, quest'anno, durante tali mesi, sono rimaste in uno stato semi-acquitrinoso e dunque impercorribili.

L’insieme di tali condizioni ha rallentato di molto la spedizione che comunque non avrebbe mai voluto abbandonare l’obiettivo finale, se non fosse intervenuto l’ultimo insormontabile ostacolo voluto dalla natura: la neve. Troppo abbondante per poter procedere.
Di fronte a tale situazione il capo spedizione Petter Johannesen, supportato a distanza da tutta l’organizzazione di OLTRE, ha cercato e tentato tutte le soluzioni possibili. Una di queste sarebbe stata quella di imbarcare i mezzi e gli uomini su un treno per superare l’ostacolo Urali, ma non sarebbe stato leale con gli intenti della spedizione: ripetere il Passaggio a Nord-Est su mezzi gommati. E così si è preferito tornare verso ovest.

La decisione, sofferta, è risultata l’unica percorribile, anche perché le immagini ad elevata risoluzione ottenute dai satelliti non lasciano dubbi sulla mancanza di piste affrontabili dagli attuali mezzi.
La spedizione sta così tornando su propri passi e quindi dovrà ancora affrontare condizioni estreme che ha trovato durante il tragitto di andata.

Johannesen ha fatto comunque sapere che gli uomini che hanno affrontato le fatiche delle ultime settimane stanno bene, nonostante non siano solo state fisiche ma anche e soprattutto psicologiche, e che il supporto dei medici ha permesso di mantenere compatto ed omogeneo il gruppo così da affrontare e risolvere tutte le problematiche nel migliore dei modi.
Il ritorno a Milano degli uomini e dei mezzi è atteso tra i 15 e i 30 giorni, un lasso di tempo legato a ciò che troverà la spedizione durante il viaggio.
Non mancheremo di tenervi informati passo dopo passo.

L'Organizzazione ICE S.r.l.

Ufficio Stampa OLTRE Beyond the Edge
Luigi Bignami: 335 299958
Michele Petrillo: 393 0524667
Mail: ufficiostampa@oltre.mobi

National Instruments annuncia le maggiori tendenze del 2009 nel Test e Misura


La strumentazione definita dal software rappresenta la tendenza più importante dell'anno per favorire l'aumento delle prestazioni e la riduzione dei costi

La brusca frenata dell'economia mondiale ha costretto gli ingegneri a percorrere altre strade per effettuare il test di dispositivi in maniera più efficiente. National Instruments, leader globale nel settore di test e misura, ha identificato tre tendenze – strumentazione definita dal software, tecnologie di elaborazione parallela e nuovi metodi per il test di semiconduttori e dispositivi wireless – che nel 2009 consentiranno di ottimizzare notevolmente l'efficienza dei sistemi di test e misura.

"Le sfide poste dell'attuale economia globale costringono molte aziende alla ricerca di alternative alle proprie strategie di test "ha affermato Eric Starkloff, Vice Presidente del product marketing per il test e misura di National Instruments. "Ora più di prima si assiste a una tendenza guidata dalla strumentazione definita dal software e dalle ultime tecnologie commerciali volte all'ottenimento di notevoli prestazioni e maggiore flessibilità con una riduzione del costo complessivo del test" L'adozione di strumentazione definita dal software costituisce la maggiore tendenza del 2009 in ambito di test e misura. Tale impiego consente di ottenere nuove prestazione nella misura e di ridurre il costo dei test mediante l'applicazione delle ultime tecnologie quali elaborazione multicore ed FPGA in modo da soddisfare le richieste di nuove aree applicative quali test wireless e protocol-aware. La rapidità del ritorno sugli investimenti contribuisce in maniera significativa a incentivare l'adozione di strumentazione definita dal software.

Prova LabVIEW, il software che potenzia la strumentazione virtuale.

Informazioni su National Instruments
National Instruments (www.ni.com/it) sta rivoluzionando il modo in cui tecnici ed ingegneri possono progettare, prototipare e distribuire sistemi per la misura, l'automazione e le applicazioni embedded. National Instuments distribuisce software commerciale come l'ambiente di sviluppo grafico NI LabVIEW e hardware modulare a costi ridotti ad oltre 25.000 diverse società in tutto il mondo. Nessuno tra i clienti di National Instruments contribuisce per oltre il 3% e nessun mercato per più del 10% del fatturato complessivo, garantendo all'azienda grande stabilità e consistenza. La sede di NI si trova ad Austin, Texas, e l'azienda ha oltre 4.600 dipendenti e filiali in 40 paesi. Nel corso degli ultimi nove anni, la rivista FORTUNE ha indicato NI come una delle 100 migliori aziende presso cui lavorare negli USA.

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