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martedì 31 maggio 2011
Corso estetica Ars Estetica
EMOGATE® è il nuovo strumento di TechSigno dedicato alla tracciabilità del sangue
EMOGATE la soluzione dedicata alla logistica del sangue per i centri trasfusionali.
Il sistema multifunzione EMO-GATE® sviluppato per la logistica del sangue permette la tracciabilità di sacche di sangue ed emoderivati attraverso l'identificazione automatica RFID delle stesse.
Con EMO-GATE® il personale è guidato nel processo di acquisizione delle informazioni attraverso una postazione PC Touch Screen con LCD a colori che permette il controllo "passo passo" delle operazioni, la visualizzazione selettiva dei dati acquisiti e la gestione degli errori. I dati caratterizzanti il lotto, così come il log completo delle operazioni eseguite, possono essere trasferiti al SW di gestione dei Centri Immunotrasfusionali.
Il sistema EMO-GATE® è composto da tre dispositivi distinti e tra loro integrati:
Tunnel di lettura RFID a 13.56MHz
Sensore per il controllo della temperatura delle sacche
Bilancia per la pesatura dei lotti movimentati.
Per avere maggiori informazioni sulla soluzione info@techsigno.com
TechSigno HealthCare Solution
I prodotti della famiglia HealthCare di Techsigno, dei quali EMOGATE® fa parte, offrono la possiblità di implementare la tecnologia RFID per l'identificazione e la tracciabilità e movimentazione di sangue ed emoderivati.
La soluzione Techsigno è composta da
- PT2SCAN® - 3GSCAN®
- SMART PLATE®
- TUNNEL EMOGATE®
- TEMPERATURE DATARECORDER
Tutti i prodotti TechSigno dedicati al Healthcare sono facilmente integrabili con i sistemi informativi esistenti
Pubblicazione comunicati stampa internet
Comunicati-Stampa.com / Pivari.com
fabrizio (at) pivari.com
Arredare casa con stile e design…la rivincita degli adesivi murali!
Confezionati con materiali completamente anallergici, solitamente in vinile, che quindi sono compatibili con ogni peculiare esigenza questi adesivi parete rappresentano una vera e propria rivoluzione di design per case e appartamenti permettendo di rinfrescare lo stile personale o adattarlo a peculiari esigenze e necessità.
In pochi minuti questi adesivi permettono di rimodernare una stanza o rendere accogliente e personalizzata la stanza per il bimbo.
Moltissimi infatti sono gli adesivi bambini che riproducono eroi dei cartoni animati o dolci orsetti infantili che sicuramente faranno compagnia al sonno del vostro piccolo. Inoltre queste decorazioni hanno il bellissimo pregio di poter essere rimosse nel momento in cui il bambino crescendo volesse applicare nuove forme e gusti lasciando quindi spazio alla sua personalità e alla sua peculiare creatività.
Ma non solo ai bambini sono riservati questi bellissimi accessori anzi..in commercio ve ne sono di tutti i tipi e tutti i gusti! Fiori, oggetti di design, lampade, mobili ma anche scritte, citazioni e moto altro possono diventare il particolare che fa la differenza all’interno della vostra casa e il dettaglio che rende unica una stanza. Le decorazioni adesive rappresentano una vera e propria rivoluzione perché permettono non solo di arredare con gusto e tendenza ma anche perché si adattano a qualsiasi superficie in cui desideriate applicarli. Non a caso gli adesivi murali sono una soluzione che viene utilizzata anche in ambienti di prestigio in quanto la loro versatilità è veramente unica nel suo genere e consente di utilizzarli per varie occasioni visto che alcune versioni possono essere staccate e successivamente riapplicate. Il tutto senza che lascino la minima traccia adesiva sulle pareti.
Moltissimi sono i designer di interni che ripropongono il loro stile su questi oggetti e che realizzano fantasie uniche facilmente riconoscibili per stile e originalità Ma non solo design possono portare a casa tua questi complementi d’arredo. Anche uno stile classico e molto sixty può essere riprodotto con le versioni che propongono fantasie vintage e riprendono i motivi classici delle carte da parati e delle stoffe dell’epoca. Un’occasione unica per dare un tocco vintage alla propria casa in maniera del tutto autonoma e senza un intervento definitivo in quanto possiamo rimuovere il tutto in qualsiasi momento.
E per gli ecologisti c’è un’apposita versione di wall stickers realizzata in materiale interamente ecocompatibili e biodegradabili ad impatto zero sull’ambiente e senza la minima conseguenza per la nostra salute. Questi particolari tipi di adesivi vengono realizzati senza l’applicazione di sostanze artificiali come pvc e senza solventi che risultano essere inquinanti per l’ambiente. Anche questi sono facilmente posabili e rimovibili senza lasciare la minima traccia del loro passaggio.
Allora non resta che travare l’azienda produttrice che più si avvicina al nostro gusto per stile e colori, scegliere l’adesivo che più ci piace e dare libero sfogo alla fantasia e alla personalizzazione!
A cura di Martina Celegato
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Per conquistare il cuore di una donna: anelli con diamanti
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Oltre che di utensili la Betafer si interessa anche di arredo e allestimento di officine e laboratori, quindi si possono trovare banchi da lavoro, carrelli, pannelli, inserti, borse e armadietti porta attrezzi... ed ancora, perché ogni attività si compia a norma di legge, ma cosa ancora più importante, in sicurezza, un ampio assortimento di dispositivi di protezione individuale e scarpe da lavoro, ed ancora i capi di abbigliamento studiati per il lavoro, pratici, comodi e funzionali.
Maturità 2011 date
Maturità 2011 date scritti. Dopo la chiusura della scuola prevista per l’11 giugno ci saranno poco più di 10 giorni per prendere fiato e poi immergersi nell’esame di maturità 2011 che vedrà quest’anno circa 500 mila studenti cimentarsi con l’esame di stato 2011. Sono infatti state fissate le date dell’esame di maturità 2011 che inizierà il 22 giugno con la prima prova che riguarderà, come da tradizione il tema di italiano. Tema, saggio breve o articolo di giornale che sia, i maturandi avranno ben 6 ore a partire dalle 8 di mattina (ovviamente il conteggio delle ore scatta nell’orario preciso in cui si comincia a lavorare), per fare il loro meglio al primo scritto dell’esame di maturità e poter poi archiviare una volta per tutte questo esordio e cominciare a preoccuparsi per la seconda prova. Una full immersion che non lascerà molto tempo al relax per i maturandi italiani che il 23 giugno si cimenteranno poi con la temutissima seconda prova, quella che valuta gli studenti a seconda dell’indirizzo di studi. Dopo la seconda prova, prevista appunto per il 23 giugno, ci sarà una lunga pausa fino al 27 giugno, giorno previsto per la terza prova, la verifica che riguarda i quiz relativi alle materie esterne, che impegnerà gli studenti prima di cominciare i colloqui orali che verranno poi definiti una volta affrontati tutti gli esami scritti. Una pausa, quella tra il 23 e il 27, che è stata piuttosto contestata in quanto, come è stato detto, prolunga la sofferenza dello studente che in questo modo è tenuto di più sul filo del rasoio. Ma ovviamente questa è soltanto una campana! Dall’altra parte molti altri studenti hanno tirato un lungo sospiro di sollievo: una pausa necessaria e ben accolta per avere ancora più tempo per studiare!
Maturità 2011 date orali. Gli esami di maturità 2011 si avvicinano ogni giorno di più e abbiamo già parlato delle prove scritte che metteranno alla prova quasi 5 milioni di studenti che dal 22 giugno saranno impegnati con tutte le tappe previste per l’esame di maturità. Il 22 giugno si inizierà con la prova di italiano, per poi continuare il giorno dopo ossia il 23 giugno con la seconda prova con la materia prevista per ogni istituto scolastico. Si ricomincia poi con la terza prova il 27 giugno che riguarderà un test su tutte le materie esterne e soltanto superata questa ultima prova scritta la commissione fisserà le modalità e le date degli orali che inizieranno una volta corretti i test scritti e verranno comunicati agli studenti tramite affissione presso l’istituto scolastico di riferimento con il punteggio ottenuto dalla somma dei tre scritti effettuati. Di solito gli esami orali sono praticamente imminenti dopo gli scritti e la commissione si occupa di estrarre la lettera del cognome da cui cominciare e si occupa a questo punto di realizzare un calendario con tutti i nominativi da interrogare per concludere in tale modo l’esame di maturità 2011. Di soliti gli esami di maturità non si spingono oltre la metà di luglio, quindi gli studenti italiani alle prese con la maturità potranno stare tranquilli: entro tale data sarà tutto finito e non resterà che attendere l’affissione dei promossi e dei bocciati, sperando che dopo tanto impegno tutti, o almeno la maggior parte, possano considerarsi “maturi” concludendo così in bellezza l’esperienza altamente formativa della scuola superiore e accedere così al mondo del lavoro o all’Università.
Maturità 2011 materie
Maturità 2011 materie. Bene, se siete maturandi per l’anno 2011 siete arrivati in un sito che fa proprio al caso vostro. Se poi siete maturandi 2011 in cerca di tutte le info utili riguardo la prima prova, la seconda, la terza, le materie della seconda prova, ecc, allora questo sito può diventare il vostro compagno di studi e suggerimenti da portare con voi d’ora in poi e fino alla maturità… Partiamo col cercare di capire in cosa consiste la maturità di quest’anno (2011): ci saranno tre prove scritte da affrontare prima di accedere agli orali, prima prova, seconda prova e terza prova.
Maturità 2011 materie. La prima prova: la prima prova per la maturità 2011 consiste nello svolgimento di un tema d’italiano. Vi saranno diverse tipologie di scelta, la prima scelta per la prima prova delle maturità 2011 consiste in un analisi del testo; per quanto riguarda la seconda tipologia di scelta, il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha deciso che consisterà nella redazione di un saggio breve o di un articolo di giornale; come ultima possibilità di scelta per la prima prova di maturità 2011, il maturando avrà la possibilità di sviluppare un tema su un’importante questione storica.
Maturità 2011 materie. La seconda prova, materie: nella seconda prova per la maturità 2011 si dovrà affrontare una verifica su una determinata materia, scelta alcuni mesi prima dell’esame a cui si dovranno sottoporre gli studenti maturandi 2011 di istituti tecnici professionali e licei (scientifico, classico, ecc, ecc. ). Di seguito troverete i principali indirizzi con le rispettive materie scelte dal Ministro Mariastella Gelmini per la maturità 2011.
Maturità 2011 prima prova
Maturità 2011 Prima prova. Iniziamo subito col dire che la prima prova della maturità 2011 (e cioè il tema) sarà uguale per tutti, sia per i licei che per gli istituti tecnici e professionali. In cosa consiste la prima prova per la maturità di quest’anno (2011)? Beh, la prima prova consiste sempre nello svolgimenti di un tema d’italiano. Solitamente ci sono diverse categorie e bisogna sceglierne una. Di seguito vi riportiamo le tipologie di scelta: la prima scelta per la prima prova delle maturità 2011 consiste in un analisi del testo: lo studente si ritroverà di fronte ad un questionario dove dovrà rispondere a domande inerenti al testo letto, che sarà un estratto antologico di letteratura italiana.
Per superare questo test (chiamiamolo così) il maturando 2011 per la prima prova dovrà dimostrare di essere perfettamente in grado di inquadrare l’autore in ambito storico letterario e dimostrando capacità di saper inquadrare lo stesso brano all’interno del proprio contesto e saperne delineare le caratteristiche principali e quelle richieste.
Maturità 2011 Prima prova. Seconda tipologia esame. Andiamo adesso alla seconda tipologia di scelta per la prima prova dell’esame di maturità 2011.
Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha deciso che la seconda tipologia di scelta consisterà nella redazione di un saggio breve o di un articolo di giornale. In pratica verranno fornite allo studente maturando delle letture (che potrebbero essere sia in ambito scientifico e socio economico, che culturale). C’è anche il tema libero, o semplicemente di ordine generale dove lo studente, che in questo caso non dovrà basarsi su nessuna lettura, dovrà comporre un tema d’italiano, che possiamo chiamare “saggio breve”. Il tema maturità 2011 prima prova dovrà essere fatto in base al proprio bagaglio culturale. Importante però che bisogna rimanere in tema su quanto prescritto da un breve testo descrittivo del tema di cui è richiesta la redazione.
Maturità 2011 Prima prova. Terza tipologia scelta. Come ultima possibilità di scelta per la prima prova di maturità 2011, il maturando avrà la possibilità di sviluppare un tema su un’importante questione storica. In parole povere al candidato verrà fornito un testo con una particolare questione storica, e sulla base di quest’ultima, e soprattutto del proprio bagaglio accumulato nel corso degli anni di scuola superiore, dovrà cercare di sviluppare al meglio delle sue potenzialità la questione storica che verrà fornita nella traccia della prima prova di maturità 2011.
Maturità 2011 Prima prova. Piccoli consigli. Di seguito troverete dei piccoli (o grandi, dipende da come la vedete) per i maturandi 2011: se il maturando avrà una degna preparazione su un autore della letteratura italiana, rispondere a domande in merito all’autore sarà un gioco da ragazzi, ricordatevi una cosa fondamentale: di solito verranno trattati argomenti degli autori del 900 inerenti a situazioni attuali avvenute all’incirca due-tre mesi prima dello svolgimento dell’esame. Per dirvene qualcuna tenete rifermento alla Libia, Caso Ruby, Immigrazione, cercate un qualcosa che possa entrare in gioco con questi fattori. Negli ultimi anni ad esempio, per la prima prova della maturità, c’è stato un sempre puntuale Giuseppe Ungaretti. Per quanto riguardo il 2009 è stato sorteggiato Italo Svevo.
Nella maturità 2008 è toccato a Eugenio Montale con la poesia Ripenso il tuo sorriso tratta da Ossi di seppia (1925).
Per il tema libero tenetevi pronti anche su argomenti come Libia, Caso Ruby (o meglio Rubygate), Immigrazione Lampedusa, Cronaca nera tipo Yara Gambirasio e Sarah Scazzi. Insomma adesso avete tutti gli elementi per fare una buona “prima prova” di maturità. In bocca al lupo e alla prossima info sugli esami di maturità 2011 prima prova.
Maturità 2011 commissari esterni
Maturità 2011 commissari esterni.
Maturità 2011 commissari esterni interni. Ecco l’elenco delle materie e dei commissari sia esterni che interni per ogni materia. Innanzitutto armatevi di pazienza perché leggere la lista ufficiale del Ministero dell’Istruzione con l’elenco delle materie e dei commissari esterni ed interni 2011 di ogni singola materia per tutti gli indirizzi previsti in Italia per la maturità 2011 è un po’ un casino anche perché gli indirizzi sono tantissimi (un qualcosa come 700) per un foglio pdf di un totale di 64 pagine.
L’unico consiglio che possiamo dare ai visitatori è quello di ricorrere al codice alfanumerico corrisponde il proprio indirizzo di studi. La cosa importante da capire, per non rischiare di perderci troppo tempo, è proprio il codice e da quello potrete ricorrere in poco tempo all’indirizzo dell’istituto da voi frequentato e le materie assegnate ad ogni commissione esterna ed interna per la maturità 2011.
Di seguito troverete il link della commissione interna ed esterna per la maturità 2011. Speriamo di esservi stati d’aiuto… Dal canto nostro non ci resta che farvi un grande in bocca al lupo e augurarvi un buono studio ed un’ottima maturità 2011.
Maturità 2011 commissione esterna interna. L’elenco delle materie e dei commissari 2011 sia esterni che interni per ogni materia: http://www.maturita.biz/maturita-2011-commissari-esterni-interni
Snav presenta una nuova convenzione dedicata agli studenti
30 maggio 2011 - In occasione de "La nave della legalità", l'evento svoltosi lo scorso 22 maggio e nato per commemorare i giudici Falcone e Borsellino, Snav ha presentato ufficialmente una nuova convenzione dedicata ai giovani. La compagnia di navigazione, leader nei trasporti marittimi nel bacino del Mediterraneo, comunica infatti che tutti i titolari di "Io Studio - Carta dello Studente" potranno beneficiare di sconti e agevolazioni non solo sui traghetti per la Sardegna e sui traghetti per la Sicili a, ma su tutte le destinazioni servite dalla flotta Snav.
"Io Studio - Carta dello Studente" è un'iniziativa promossa dal MIUR, Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, ed è la prima tessera in Italia che riconosce ufficialmente ai possessori lo status di "studente". A testimonianza di quanto Snav sia vicina al mondo dei giovani, la convenzione è stata pensata proprio per permettere a questi ultimi di viaggiare verso le proprie mete di preferenza beneficiando di tariffe agevolate e promozioni.
E così, ad esempio, gli studenti in possesso della card potranno avere uno sconto del 15% verso tutte le mete raggiunte dalla compagnia di navigazione: la riduzione di prezzo, pertanto, sarà effettiva sui traghetti per la Croazia, sulle navi per la Sardegna e la Sicilia nonchè sugli aliscafi per le Eolie, per le Pontine e verso le isole del Golfo di Napoli. Un'altra importante agevolazione consente a tutti i titolari della tessera di beneficiare dei vantaggi della promozione Happy Family, con uno spostamento dell'età massima fino ai 19 anni.
Maggiori informazioni sulla convenzione e sui vantaggi possono essere reperite nel comunicato ufficiale, disponibile sul sito web istituzionale di Snav a questo indirizzo: http://www.snav.it/news/snav-carta-dello-studente.html.
Snav spa
Ufficio booking
booking@snav.it
Il terrazzo alla veneziana: un pavimento antico ma anche moderno
Il pavimento alla veneziana ha un'origine antica ma è ancora usato in virtù di alcune caratteristiche sia estetiche che pratiche che lo rendono particolarmente apprezzato.
Vi sarà sicuramente capitato di entrare in qualche edificio o palazzo storico e di ammirarne i pavimenti alla veneziana, riconoscendo in quegli stessi pavimenti lo stile presente in molte case contemporanee. E infatti una delle caratteristiche principali di questo particolare tipo di pavimento è l'aver attraversato praticamente indenne i secoli, riuscendo a non perdere lo smalto che aveva in passato e sapendosi adattare ai cambiamenti e alle evoluzioni che si sono avute nel tempo, senza essere superato da esse, ma anzi usandole a proprio favore per resistere fino ai giorni nostri.
La storia dei pavimenti alla veneziana comincia in età ellenistica: già nell'Antica Grecia, infatti, venivano realizzati dei pavimenti con sassi di torrente cementati con calce e argilla, e anche se ovviamente questi tipi di pavimento avevano un altro nome, in essi possiamo riconoscere gli antenati dei pavimenti alla veneziana veri e propri. Dalla Grecia questo particolare tipo di tecnica raggiunse anche la nostra penisola a seguito del dominio romano: all'epoca romana risalgono l'opus signinum, pavimento realizzato mescolando cioccopesto e calce, e l'opus segmentatum, che si distingueva dal primo per la presenza di scaglie di marmo.
Con il passare del tempo quello che noi chiamiamo terrazzo alla veneziana si è poi evoluto, sempre restando però fedele a se stesso e diffondendosi in varie zone. Nella zona di Venezia, in particolare, esso riscosse particolare successo, e il motivo per cui questo tipo di pavimento viene chiamato in questo modo si deve al fatto che fu proprio nel capoluogo veneto che questa particolare tecnica raggiunse il suo apice, ed è sempre a Venezia che venne redatto lo Statuto dell'Arte dei Terrazzieri, nel 1586. Lo scopo dello statuto, che constava di 17 capitoli, era quello di creare un'occasione d'incontro tra tutti i Maestri dell'Arte, in modo da poter discutere degli argomenti di comune interesse e stabilire le regole della Confraternita. Per entrare a far parte della Scola e diventare dunque un "terrazzer", era necessario sostenere e superare delle prove speciali dimostrando di essere in grado di costruire un terrazzo che rientrasse nei parametri stabiliti dalla confraternita stessa. La nascita della confraternita dei terrazzai è di qualche anno antecedente lo Statuto: è nel 1582, infatti, che la Scuola dei terrazzai, che al tempo aveva la propria sede nell'ormai demolita chiesa di San Paternian, venne fondata da Giobatta Crovato insieme ad altri terrazzieri. Da ciò capiamo che il mestiere del terrazzier era visto come un lavoro molto importante, e la creazione del terrazzo alla veneziana era considerata alla stregua delle altri arti.
La storia e le evoluzioni del seminato alla veneziana sono arrivate fino ai giorni nostri grazie anche ad antiche pubblicazioni, come il Della Architettura di Giovanni Antonio Rusconi, opera che conserva al suo interno la prima illustrazione relativa alla fabbricazione di un terrazzo. L'opera venne pubblicata nel 1590, ma le silografie risalgono ad un periodo precedente, più precisamente alla metà del Sedicesimo secolo. Verso la fine del secolo, comunque, le tecniche di realizzazione di questo particolare tipo di pavimento erano ormai risapute e stabilite, e nei secoli successivi l'arte si è solo affinata ed evoluta, senza però essere mai stravolta. La calce, per esempio, che veniva usata in passato come legante, col tempo è stata sostituita dal cemento, mentre l'avvento della corrente elettrica ha cambiato il modo in cui il cemento veniva levigato: non più manualmente, ma meccanicamente.
A parte questi piccoli mutamenti, possiamo però dire che l'arte del terrazzo alla veneziana è rimasta invariata nei secoli, arrivando ad abbellire anche le nostre case.
Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – marketing strategico
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lunedì 30 maggio 2011
Cemon.eu, restyling completo per il sito istituzionale
24 maggio 2011 - Cemon, in occasione del suo 40° anniversario, ha cambiato look al sito web istituzionale, da oggi online dopo un restyling completo. Come distributore e produttore di medicinali omeopatici, integratori e cosmetici naturali ha deciso infatti di dare al suo sito un look più moderno e accattivante, in linea con le esigenze del mercato.
Cemon nasce come progetto e fondazione nel 1971 ad opera della d.ssa Adele Alma Rodriguez, già farmacista esperta preparatrice di medicinali omeopatici. La dottoressa, con la preziosa collaborazione di luminari dell’omeopatia provenienti dall’Italia e dall resto del mondo, fonda il Centro di Medicina Omeopatica “Tommaso Cigliano” a Napoli, con l’obiettivo di insegnare e diffondere la Medicina Omeopatica Hahnemanniana. Con l’anno accademico 1971/72 ha inizio il primo corso che conta 70 iscritti, tra medici e studenti in medicina. Nel 1974 Ce.m.o.n dà il via alla distribuzione di rimedi omeopatici e prodotti di farmacopea tedesca.
Successivamente nasce l’Officina Farmaceutica Omeopatica, dando così inizio alla produzione di rimedi omeopatici di qualità, immettendo sul mercato prodotti a base sperimentale, conformi alla farmacopea omeopatica. I prodotti omeopatici commercializzati da Cemon sono realizzati da un’attenta ricerca di un rimedio affidabile e fedele alla Farmacopea Tedesca Hab, così come dalle istruzioni lasciate dal dr. F.C. Samuel Hahnemann, il fondatore dell’Omeopatia.
Le attività di Cemon riguardano: la produzione di medicinali Omeopatici a marchio Unda e Dynamis; prodotti nutrizionali Isena, cosmetici Eau de Philae e cosmetica vegetale Inlight (100% biologici e omeocompatibili); la ricerca e sviluppo, divulgazione scientifica, corsi di formazione, il centro studi e le pubblicazioni di libri sulla medicina omeopatica (Edizioni Cemon). Cemon inoltre produce e distribuisce rimedi omeopatici in ambito veterinario.
Cemon ha messo a disposizione dei suoi utenti online anche un e-commerce: storecemon.eu in cui è possibile acquistare cosmetici naturali: Eau de Philae, Inlight, prodotti nutrizionali della linea Isena, ma anche libri sull’omeopatia e pacchetti speciali da sfruttare come idee regalo. La vendita di medicinali avviene attraverso le farmacie il cui elenco è consultabile online. Le creme naturali, gli oli essenziali, i trattamenti anticellulite e tutti i cosmetici della Linea Inlight proposti nel negozio online sono biologici e naturali al 100%, senza sperimentazione su animali.
Dopo quarant’anni la mission di Cemon rimane quindi sempre la stessa: produzione e servizi a sostegno della rete della vita, con una visione scientifica e d’avanguardia. Nella prosecuzione ed evoluzione di tale identità Ce.m.o.n. svolge il compito accompagnando paziente, medico e farmacista con un sapere sperimentale e etico nel quale la malattia è molto più di un semplice fatto medico-biologico che si risolve con un farmaco; essa è piuttosto un avvenimento biografico e sociale. Tale è e rimane la missione Ce.m.o.n. al servizio dell’uomo contemporaneo, ma con uno slancio nel futuro per creare nuove culture e stili di vita equilibrati ed eco-sostenibili.
Master post laurea: quando l'investimento sulla formazione diventa la carta vincente
Sempre più laureati oggi cercano nuove possibilità di carriera attraverso master post laurea che li indirizzino verso professioni specialistiche, ma per fare ciò è necessaria una attenta valutazione dei percorsi offerti. I parametri su cui basarsi affinché il master post laurea si riveli un investimento riuscito sono molto concreti: la validità del percorso, la qualità formativa, attività didattiche strutturate e non, progetti sul campo, certificazione del percorso, ma soprattutto l'importanza delle aziende collegate e la possibilità di accedere a siti di ricerca di offerte di lavoro adeguate, nonché "vetrine" o canali privilegiati di promozione dei talenti emergenti dal master.
Cercare offerte di lavoro specializzato attraverso il supporto di strumenti validi, equivale a potenziare gli esiti di un buon master, moltiplicare le chance di trovare un lavoro più in linea con le proprie competenze e aspettative. Perciò, una volta terminato il percorso di studi, è di fondamentale individuare i siti sui quali basare il vostro personale processo di start-up. E' bene rivolgersi a siti che esplorino a 360 gradi il panorama del lavoro attuale, continuamente aggiornati e che seguano il trend evolutivo del mercato del lavoro, devono essere totalmente dedicati o avere una sezione specifica che si rivolga agli "alti profili", favorendo così una ricerca mirata ed evitandovi inutili perdite di tempo alle prese con offerte non in linea con la vostra figura.
I siti web per la ricerca di occupazione nella rete sono tantissimi e spesso l'attendibilità è tutta da valutare. Allora come muoversi? A seguito di un master post laurea è d'obbligo avviare un censimento dei siti di offerte di lavoro e dei contatti con aziende riconosciute nel panorama lavorativo nazionale e internazionale che diano concrete opportunità a chi desidera mostrare il proprio talento.
Seguendo questi semplici consigli il la vostra carriera troverà la propria realizzazione continuando a stupirvi con effetti speciali.
domenica 29 maggio 2011
Magia Bianca per non amare più e legamenti d’amore
Abbiamo precedentemente parlato dei legamenti d’amore, ovvero di tutte quelle pratiche e rituali magici che possono permettere di conservare o consolidare un amore oppure di conquistare la persona che si desidera. Oggi parliamo della magia bianca, ovvero di quell’insieme di rituali magici che vengono utilizzati in linea di massima per migliorare la qualità di vita di una persona, apportando dunque nelle loro esistenze dei cambiamenti positivi, e dei legamenti d’amore che tendono invece esclusivamente al consolidamento di un affetto.
La magia bianca, applicata nel settore sentimentale, può quindi contribuire molto al miglioramento della qualità di vita di un individuo, soprattutto nel caso in cui si voglia dimenticare, togliersi dal cuore, una persona che non merita il nostro amore.
I legamenti d’amore sono potenti pratiche magiche ed esoteriche che hanno come scopo principale quello di convogliare energie positive sulla persona amata, così da indirizzare tutti i pensieri e i sentimenti di questa verso la persona che ha richiesto il legamento. L’obiettivo è dunque quello di un’unione che si basi sulla reciprocità dei sentimenti e sulla intrinseca comunicazione degli intenti.
I legamenti d’amore hanno la possibilità di ristabilire le seguenti situazioni:
1. Indurre un sentimento nella persona desiderata
2. Rafforzare il sentimento in coppie già formatesi
3. Allontanare rivali in amore oppure annullare legami paralleli esistenti
4. Evitare allontanamenti e tradimenti
5. Rinvigorire le pulsioni sessuali
I legamenti d’amore quindi permettono di conquistare il cuore di una persona, facendo scattare in questa quella scintilla che poi porterà al naturale innamoramento, senza che questo possa intuire di essere stato sottoposto ad un rito magico. Ma i legamenti d’amore sono validi anche per le persone che stanno già vivendo una storia che però sta perdendo di vigore o per quei partners che si sono già allontanati. I legamenti d’amore hanno quindi anche la capacità di riattivare tutti i sentimenti sopiti o raffreddati o di eliminare tutte quelle situazioni negative che causano problematiche in una coppia. Un’ ultima differenza tra i legamenti d’amore è quella che distingue i legamenti puramente propositivi fa quelli concretamente impositivi.
Strops: sollevamento e ancoraggio
Fai quindi affidamento sul vasto assortimento di articoli offerto dalla Betafer e sulla qualità garantita dal marchio Beta. E visto che ti trovi nel sito, dai uno sguardo all'intero assortimento: si trovano attrezzi di ogni genere e ideati per ogni attività, assieme a contenitori per gli attrezzi stessi, sia armadietti, cassettiere, pannelli... che contenitori trasportabili quali carrelli, borse, trolley, valige... ed in più una sezione dedicata ai capi di abbigliamento da lavoro: una collezione pensata per offrire comodità e funzionalità a chi andrà ad indossare i capi, senza trascurare l'aspetto, perché non di deve considerare solo saper compiere il proprio lavoro, ma anche come ci si propone. Ed infine, ma non meno importante, è presente una sezione riservata alla sicurezza, quindi dispositivi di protezione individuale: cuffie, mascherine, occhiali... e senza dubbio le scarpe antinfortunistiche e di sicurezza.
Condividere un'auto con car pooling
sabato 28 maggio 2011
Caricabatterie auto di ultima generazione
Nel sito si possono ottenere informazioni maggiormente dettagliate circa ciascun modello, e compilare il form di acquisto con consegna a domicilio.
Ciaoamigos
E' ora online il blog www.ciaoamigos.biz; si occupa soprattutto della recensione di Ciaoamigos.it, la famosa videochat italiana, attraverso post, video e immagini.
Ciaoamigos si presenta semplice agli occhi del visitatore, di immediata fruizione dei contenuti ed usabile.
Ciao Amigos è una videochat italiana avente lo stesso funzionamento utilizzato da altre videochat in giro per il world wide web.
Sarete messi in collegamento con sconosciuti presenti in tutto il mondo per mezzo di videochat ed in maniera del tutto random.
Potrete decidere in qualsiasi momento di interrompere quella determinata conversazione per passare ad un'altra video chattata, sempre in maniera casuale.
Nel sito Ciaoamigos si trovano molti canali con molti differenti titoli tra cui scegliere secondo le proprie curiosità.
Perché servirsi di Ciao Amigos?
Perchè è in lingua italiana, senza obbligo di registrazione, gratuita e semplice da utilizzare.
Ciò significa che Ciaoamigos è una video chat dove non si perde tempo per effettuare la registrazione, quindi entrarci e iniziare a divertirsi è pressochè immediato.
Ci sono molti ragazzi e ragazze che vi stanno aspettando, di ogni gusto ed età.
Se vi trovate difronte un utente poco interessante, avrete la possibilità di "swicciare" subito con un altro utente, impiegando il soprannominato “meccanismo random”, simile a quello di chatroulette.
giovedì 26 maggio 2011
Il Tour di Disney Junior
mercoledì 25 maggio 2011
Strumenti tecnologici: rendono la vita più facile o più complicata?
Le continue evoluzioni tecnologiche che caratterizzano la nostra epoca e che influenzano la nostra vita di tutti i giorni fanno nascere un interrogativo spontaneo: la tecnologia rende la nostra vita più facile o più complicata?
Negli ultimi anni la tecnologia è entrata di prepotenza nelle nostre vite, cambiando le nostre abitudini, il nostro modo di lavorare, di studiare, di divertirci e di comunicare. Non passa giorno che non si senta parlare di un nuovo ritrovato tecnologico lanciato sul mercato, che si tratti di fotocamere digitali, nuovi modelli di computer o cellulari, televisori sempre più sofisticati e così via. E se gli adulti non hanno perso il gusto della novità, le nuove generazioni, quelle che in questa bambagia tecnologica sono nate e cresciute, vivono con naturalezza, e non solo con interesse, queste continue evoluzioni e il lancio di prodotti sempre nuovi e più avanzati.
Ma in tutto questo bombardamento tecnologico nasce spontanea una domanda: la tecnologia è davvero in grado di migliorare la vita? O si stava meglio quando non dovevamo maneggiare tantissimi strumenti diversi? Sicuramente non è possibile dare una risposta univoca a questa domanda, né generalizzare. Perché se da un lato è vero che i tantissimi strumenti tecnologici che abbiamo a disposizione possono averci tolto qualcosa (il gusto di giocare all'aperto e non appiccicati alla consolle di un videogioco, la felicità derivante dal trovare una lettera di un amico lontano nella cassetta della posta …) o aver complicato un po' la nostra vita (imparare a usare diversi tipi di cellulari, pc, tv hd e quant'altro non è sempre facilissimo se non si è più giovanissimi), d'altra parte è innegabile che alcune migliorie le nuove tecnologie le abbiano apportate, eccome.
La questione sugli effetti più o meno positivi degli strumenti tecnologici sulla nostra vita è stata rinfocolata da uno studio pubblicato di recente sul Time e condotto da Ad Age, un'autorevole fonte di notizie sul mondo del marketing e media. L'indagine in questione, che ha preso in considerazione solo una fetta limitata di popolazione, più precisamente le famiglie con entrate annuali di circa 100.000 dollari, oltre a fornire de dati interessanti sulla diffusione degli strumenti tecnologici, è stata anche l'occasione per raccogliere l'opinione di chi usa tali strumenti e capire se vengano recepiti in modo positivo, come strumenti che migliorano la vita, o come orpelli che invece non fanno altro che complicarla. E i risultati dell'indagine rivelano una divisione abbastanza equa: più della metà degli intervistati si è infatti espressa in modo non proprio positivo nei confronti della moltitudine di strumenti tecnologici che possiamo – e a volte dobbiamo – usare quotidianamente, sostenendo che tali strumenti sono spesso fonte di complicazioni e stress. La restante parte degli intervistati, poco meno della metà, si è dimostrata invece a favore dell'incidenza delle nuove tecnologie nella nostra vita di tutti i giorni, affermando che grazie a questi accessori tecnologici – tablet, smartphone, e-book reader, navigatori GPS e così via - la vita è diventata più divertente e facile.
Purtroppo lo studio non dà maggiori indicazioni sul perché gli intervistati si siano espressi a favore o contro l'uso massiccio della tecnologia, ma se ognuno di noi pensa al proprio rapporto con i vari strumenti tecnologici forse non è difficile comprendere le ragioni di entrambe le parti. Avere un cellulare di ultima generazione, che ci permette di controllare la posta in ogni momento, per esempio, è sicuramente un vantaggio, ma c'è anche da dire che non tutte le persone hanno la predisposizione – e la voglia – necessaria per seguire le continue evoluzioni della tecnologia e imparare ad armeggiare diversi tipi di strumenti che, per chi non è abituato, possono risultare complicati. Come al solito la verità sta nel mezzo!
Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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Il regalo giusto....al momento giusto!
Sicuramente spulciare tra le idee per regali di natale può darci numerosi spunti da questo punto di vista che sicuramente risulteranno originali sia per periodo che per forma! Sicuramente a tutti sarà capitato di trovarsi in difficoltà al momento della scelta di un regalo, soprattutto con la paura di sbagliare o fare un regalo “doppio” ma seguendo alcuni pratici consigli avremo tutte le nozioni indispensabili per scegliere la cosa giusta per ogni persona regalando oggetti di inestimabile valore emotivo.
La prima cosa da fare è ascoltare. Ora, bisogna fare molta attenzione al atto che l’interessato al regalo di compleanno o qualsiasi altra occasione sia uomo o donna…i segnali cambiano in maniera totale! Una donna infatti tende a dare segnali quasi subliminali di ciò che le piacerebbe, e se lo fa platealmente è per far capire chiaramente a qualcuno in maniera precisa cosa vuole magari per ricorrenze precise come per i regali san Valentino (il più delle volte si tratta di esasperazione soprattutto nei confronti del partner, dopo tenti regali sbagliati si punta ad essere esplicite per non incorrere in errori banali). Un uomo invece, e questo non è luogo comune, tende ad essere più ingenuo e a disseminare segnali che possono essere colti con minima attenzione, in particola modo nei negozi di elettronica e in negozi di vestiario! Quindi occhio a quando si va a fare shopping.. è il momento ideale per scegliere cosa regalare o escludere totalmente alcune cose dalle possibili protagoniste di un regalo.
Informazioni indispensabili sono poi quelle che riguardano gli interessi, le passioni e gli eventuali ambiti culturali in cui andare a pescare l’idea. Trovata l’idea giusta infatti sarà tutto un percorso in discesa all’interno del quale spaziare per poter regalare una cosa unica. Se è un appassionato di lettura si può pensare ad un libro personalizzato, magari con la firma dell’autore se riusciamo a trovare un evento in cui egli sia presente, se l’interessato è un appassionato di pittura ben venga un libro d’arte o una riproduzione incorniciata, ma anche un puzzle personalizzato o qualsiasi altra cosa possa richiamare qual particolare pittore. Moltissimi sono anche i gadget che si possono trovare in qualsiasi negozio o shop on line da personalizzare con l’immagine che più ci aggrada.
Ricordiamoci comunque che regalare, il gesto del donare in sé deve essere un piacere, e no può assolutamente diventare un patimento per chi lo fa…meglio un non regalo in una precisa occasione che un regalo poco sentito o che non piace nemmeno a noi. Molti sono i consigli che si possono dare ma sicuramente la costante è che nessuna persona è uguale ad un’altra e quindi dobbiamo puntare proprio s questo per non sbagliare, puntare sulla nostra relazione, sia d’amore, d’affetto o di amicizia, per trovare quel piccolo lato della personalità che ci consente di trovare l’oggetto che fa per noi!
A cura di Martina Celegato
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Istituto Italiano della Donazione: nuovi strumenti e metodi per un Non Profit più consapevole

L’IID da oggi condivide online la bozza della nuova “Carta della Donazione - edizione 2011”
Milano, maggio 2011 – L'Istituto Italiano della Donazione (IID), con il patrocinio della Provincia di Roma, del Forum Nazionale del Terzo Settore e dell'Anno Europeo del Volontariato 2011, organizza l’incontro/dibattito dal titolo “Istituto Italiano della Donazione: nuovi strumenti e metodi per un Non Profit più consapevole” che si terrà a Roma venerdì 27 maggio 2011, ore 9.30, presso la Sala “Mons. Luigi di Liegro” di Palazzo Valentini, Via IV novembre 119/A. Durante l’evento sarà presentata la bozza della nuova "Carta della Donazione - edizione 2011" il cui testo è da oggi scaricabile dal sito http://www.istitutoitalianodonazione.it/. È infatti desiderio dell'Istituto condividere la realizzazione della nuova Carta non solo con i propri Soci, ma anche con tutto il Settore Non Profit che si riconosce nei valori dell'IID: indipendenza, trasparenza e correttezza gestionale. Chi desidera inviare il proprio contributo lo può fare scrivendo, entro il 25 maggio 2011, a istituto@istitutoitalianodonazione.it.
Cuore dell’evento sarà inoltre la presentazione dei risultati dell’indagine IID “Non Profit, settore frammentato ma di certa utilità sociale: questa la percezione degli italiani” realizzata in collaborazione con GfK Eurisko. I dati della ricerca mostrano come il Terzo Settore sia visto quale depositario di valori positivi che si traducono in interventi fondamentali per la società; al tempo stesso però gli italiani percepiscono lo scarso coordinamento e le divisioni interne al sistema come causa di dispersione di risorse e di raggiungimento non ottimale degli obiettivi. Alla luce di questi risultati l’Istituto si interroga sulle sue capacità di rispondere alle esigenze di un Terzo Settore di sostegno al welfare nazionale. Oggi l’IID si presenta come una realtà sempre più poliedrica: quest’anno infatti, dopo cinque anni di attività, l’Istituto si riposiziona all’interno del Terzo Settore italiano per rispecchiare ancor più fedelmente le necessità di un sistema in continua trasformazione ed evoluzione, senza tuttavia abbandonare la missione originaria e le attività core: accrescere il valore delle attività del Settore Non Profit, facendo delle ONP un pilastro fondamentale, affidabile e di qualità, centrale al sistema di welfare.
L’evento si pone l’obiettivo di presentare i nuovi strumenti messi in campo dall’Istituto, non solo dunque la "Carta della Donazione - edizione 2011" ma anche il “Progetto di Valorizzazione del Non Profit dei Territori” e tutte le altre attività a favore dei Soci: il percorso di verifica, le attività di promozione presso i grandi donatori, la realizzazione di ricerche. Momento fondamentale della mattinata sarà il dibattito che metterà a confronto esponenti di fondazioni d’impresa e del mondo imprenditoriale, attivo sul versante CSR, con enti di rappresentanza di primo e secondo livello del Terzo Settore italiano.
venerdì 27 maggio 2011 - ore 9.30 - Sala “Mons. Luigi di Liegro” - Palazzo Valentini - Via IV novembre, 119/A - Roma
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Istituto Italiano della Donazione (IID) è un’associazione che, grazie ai suoi strumenti e alle verifiche annuali, assicura che l’operato delle ONP sia in linea con standard riconosciuti a livello internazionale e risponda a criteri di trasparenza, credibilità ed onestà. Il marchio IID, concesso ai Soci Aderenti, conferma che l’ONP mette la centro del proprio agire questi valori. L’Istituto basa la propria attività sulla Carta della Donazione, primo codice italiano di autoregolamentazione per la raccolta e l’utilizzo dei fondi nel non profit.
Per informazioni: Istituto Italiano della Donazione (IID)
Ornella Ponzoni – Comunicazione e Sviluppo IID
Tel. 02/87390788 – Fax 02/87390806 – Cell. 335/5630399
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martedì 24 maggio 2011
Vacanze in montagna - parte la stagione estiva
La stagione sciistica è terminata già da un po', ma le nostre montagne, con le Dolomiti e Cortina in primis, sono già pronte per la stagione estiva.
Per molti vacanza in montagna fa rima soprattutto con vacanze invernali, piste innevate, sci e serate passate davanti al caminetto in una bella baita. Ma la stagione invernale è ormai finita – anche se qualche settimana fa un ultimo spruzzo di neve sui monti veneti ha imbiancato le località al di sopra dei 1500 metri – ed è inutile piangere sul latte versato, o per meglio dire sulla neve sciolta, soprattutto se si considera che le nostre montagne hanno veramente tantissimo da offrire anche in primavera e in estate. Non si dice nulla di nuovo quando si afferma che molte località di montagna e delle Dolomiti in particolare, come Cortina, sono mete da visitare in tutte le stagioni, e non serve certo la neve per rendere questi posti particolarmente affascinanti e suggestivi, anzi, non sono in pochi quelli che alle piste immacolate preferiscono i verdi prati o i colori affascinanti dell'autunno.
Concentriamoci dunque sulla stagione che sta per arrivare, senza pensare al passato, e vediamo cos'hanno in serbo per noi le Dolomiti versione estate. Richiamare alla mente le infinite possibilità di divertimento e di relax che molte località delle Dolomiti offrono ai propri visitatori può essere addirittura ridondante, tanto sono famosi i paesaggi, le passeggiate e tutte le atre attività che si possono fare in questi luoghi nei mesi estivi. Ma permettendoci il gusto della preterizione, potremmo parlare delle infinite possibilità che si aprono agli amanti delle escursioni mountain bike, del trekking, del free climbing e di molti altri tipi di sport, o ancora potremmo parlare dei colori e dei profumi che si sprigionano già in primavera e che rendono una vacanza in montagna appagante da tutti i punti di vista. Sorvolando su queste immagini che probabilmente sono già impresse nella mente, o nell'immaginazione, di chi legge, soffermiamoci invece sugli eventi che si svolgono sulle Dolomiti e a Cortina in particolare, e che sono capaci di aggiungere un plusvalore ad una "semplice" vacanza sui monti. Se tutti sanno che Cortina è la perla della Dolomiti incastonata tra paesaggi mozzafiato, e se a tutti è nota la sua fama come meta mondana e modaiola, non tutti però forse sanno molto dei tanti e numerosi eventi che la città ospita nel corso della stagione estiva e che potrete godervi prenotando un albergo sulle Dolomiti.
Cominciamo con la letteratura e con il Premio letterario Cortina d'Ampezzo, che si svolgerà il 25 agosto, quindi già sul finire dell'estate, portando tra le montagne scrittori italiani e non che si sono ispirati, nella stesura delle loro opere, al mondo della montagna. Sempre in agosto, più precisamente tra il 21 e il 28, a rallegrare l'atmosfera di Cortina ci penserà la musica degli ensemble musicali che parteciperanno alla Festa delle Bande, evento storico, giunto alla sua 35ª edizione, cui prendono parte una ventina di bande provenienti dall'Italia, dalla Slovenia e dall'Austria. Cortina ospiterà anche, tra il 24 giugno e il 3 luglio, il Cortina Show Jumping, un importante concorso ippico, mentre gli appassionati di auto troveranno pane per i loro denti con la Coppa d'Oro delle Dolomiti, una competizione automobilistica che vede protagoniste auto del passato (1-4 settembre). Da menzionare anche l'Audi in City Golf, torneo di golf cui parteciperanno campioni di golf e altri personaggi famosi (14-17 luglio), e la Cortina Dobbiaco Run, la corsa delle Dolomiti che dà la possibilità a chi vi partecipa di correre ammirando i bellissimi paesaggi delle Dolomiti.
Allora, state ancora rimpiangendo la neve?
Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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Tendenze abbigliamento 2011: le scarpe dei film
Vacanze in Salento: cosa non perdersi
Mercato noleggio auto: dati positivi ma ancora attenzione
Fotografia: le nuove frontiere della stampa
Viaggi ad Ischia alla scoperta dell’antica Pithecuse
La Posta in aiuto delle giovani coppie
L’età da matrimonio si sta alzando sempre di più ed in linea di massima la motivazione viene ricercata nel cambiamento dei tempi e della mentalità dei giovani che non hanno più voglia di impegnarsi tanto presto.
Ma in realtà questa non è l’unica motivazione, infatti spesso succede che molte giovani coppie che vogliono sposarsi non possono affrontare le spese che il matrimonio comporta, proprio a causa della precarietà economica di questi ultimi anni.
Fortunatamente molti istituti di credito e non solo stanno pensando proprio a questo a problema, offrendo soluzioni con finanziamenti dedicati appunto a chi deve sostenere spese legate alla famiglia oppure per chi è in procinto di formarla.
Uno di questi prodotti è il Prestito BancoPosta Famiglia un prodotto che concede fino a 15.000 euro a chi sta per formare una famiglia, a chi l’ha formata nell’ultimo anno e a chi ha avuto o adottato un bambino.
La promozione è partita il 1° aprile ed è valida fino al 31 luglio e include la possibilità di chiedere somme che partono dai € 1.500 ai 15.000 estinguibili in 12 o 84 mesi e senza spese di istruttoria.
Richiedere questo tipo di prestito è abbastanza semplice in quanto è sufficiente fornire un documento d’identità, la tessera sanitaria, un documento che accerti il reddito da lavoro o la pensione, un certificato di matrimonio, oppure le pubblicazioni.
Nel caso invece il prestito venga richiesto per un figlio avuto entro l’anno è necessario dimostrarlo.
L’importo del prestito sarà accreditato direttamente sul conto bancoposta del richiedente e verrà estinto in rate mensili senza spese di commissioni.
E’ possibile un’estinzione anticipata del prestito solo nel caso in cui si tratti dell’1% del capitale residuo.
Prima dell’estate una carica di arte e cultura
Nello scegliere le vacanze estive ci si ritrova sempre di fronte allo stesso dilemma, dove andare?
Il problema principale non è il dove quello viene dopo aver stabilito che tipo di vacanza vogliamo fare…
La sete di cultura divaga ma quella spiaggetta deserta davanti a quell’acqua cristallina proprio ci fa gola ed allora andiamo in crisi per decidere per quale vacanza optare.
Ma avendone la possibilità perché non fare entrambe le cose? Alcune città sono impossibili da visitare nel periodo estivo a causa dell’afa che incombe, quindi potremmo optare per una vacanza di mare durante l’estate, ed un week end culturale a maggio/giugno in modo da non rinunciare a nulla.
E’ noto che l’Italia è piena di città che dal punto di vista culturale hanno un’infinità di cose da offrire come ad esempio Firenze.
Firenze è la capitale dell’arte e della cultura della nostra penisola ma certamente visitarla in mesi come agosto dove il caldo e l’umidità raggiungono picchi notevoli non ci darebbe la possibilità di goderci a pieno le meraviglie che ha da offrirci.
Stesso discorso vale per il rigido inverno, ecco perché i mesi consigliati per visitare Firenze sono proprio quelli autunnali e primaverili dove il clima è ideale e favorevole per piacevoli passeggiate all’insegna della cultura e dell’arte.
Ma dove alloggiare a Firenze?
Diciamo che la risposta è molto soggettiva infatti dipende dal numero di giorni che si intende stare, la tipologia di vacanziere (famiglia, coppie, giovani) e anche il budget a disposizione.
Essendo una grande città naturalmente Firenze ha tanto da offrire anche sul piano ricettività difatti oltre ai classici hotel di qualsiasi categoria, abbondano i b&b firenze, e anche le case vacanze che possono sicuramente convenire in caso si decide di sostare per almeno una settimana.
In linea di massima le strutture più quotate per i week end sono proprio i b&b in quanto offrono un ottimo rapporto qualità/prezzo oltre ad una condizione familiare che molti vacanzieri specialmente stranieri apprezzano decisamente.
La rinascita del mercato immobiliare
E’ ormai noto che la crisi economica abbia negli ultimi anni colpito se non quasi bloccato alcuni settori com’è stato il caso di quello immobiliare che negli ultimi due anni ha sofferto molto la crisi economica.
Nonostante il periodo nero non si ancora passato sembra proprio che il mercato immobiliare sia in ripresa e che gli italiani per l’appunto abbiano ripreso ad acquistare immobili.
Certamente sebbene il peggio sia passato il mercato immobiliare sta cominciando a muovere piccoli passi verso la ripresa che generano aspettative positive.
I principali motivi della lieve ripresa possono esser ricercati innanzitutto nell’offerta delle agenzie immobiliari che stanno cominciando a proporre lievi ma significativi ribassi, ed in secondo luogo nelle banche che stanno facilitando l’accesso ai mutui, palese esempio è il nuovo mutuo dei Monte dei Paschi di Siena che può essere ottenuto per l’acquisto della prima casa anche dai lavoratori con contratto a tempo determinato o a progetto, cosa che fino a poco fa pareva davvero fantasia.
Dunque questi due motivi hanno fatto in modo che chi ha la possibilità abbia ripreso a cercare casa.
I migliori risultati secondo varie ricerche provengono naturalmente dalle grandi città del Nord e del Centro, molte sono le ricerche mensili sul web per parole come casa vendita Pordenone ed altre città, mentre più lenta è la ripresa per le città meridionali.
La tipologia di casa più richiesta al momento è il trilocale, e questo dimostra la tendenza a voler cambiare casa per prenderne una più grande.
Le previsioni per il 2011-2012 sono la quanto positive nel settore dove si prevede un consolidamento del mercato specialmente con prevalenza per l’acquisto della prima casa.
Secondo le tendenze attuali si riconfermano le preferenze per gli immobili ai piani alti e luminosi, tuttavia ci si può avvantaggiare sulle case che non presentano queste caratteristiche in quanto hanno subito un notevole calo di prezzo.
http://www.joyfreepress.com/2011/05/17/27525immobili-venderli-o-darli-in-affitto/
Aumentato di tre volte l'uso delle biciclette in Italia negli ultimi 10 anni
In Italia l'uso della bicicletta è in aumento, e anche se non siamo ancora arrivati ai livelli di altri stati europei, possiamo dire di essere sulla buona strada.
Il traffico di molte città, l'inquinamento, il costo della benzina, gli incentivi varati negli scorsi anni, la vita fin troppo sedentaria che molti di noi fanno … queste ed altre sono le ragioni all'origine del boom dell'uso della bicicletta e delle vendite di biciclette carbonio e di altro tipo che si è verificato negli ultimi anni. Se aggirandovi per le strade di una qualche città italiana avete avuto l'impressione che il numero di ciclisti in circolo sia aumentato rispetto al passato, non vi siete sbagliati: secondo Legambiente e Irp Marketing, istituto operante nel settore della ricerca di marketing e sondaggi di opinione, in dieci anni l'uso della bici in Italia sarebbe aumentato, nei giorni feriali, di ben tre volte. Sicuramente i ciclisti abituali che scorrazzano per molte città italiane avranno anche notato che a fronte di un aumento di biciclette non si è verificato anche un calo sostanziale delle macchine in circolo, e il traffico risulta, soprattutto in talune città, ancora un grosso problema nonché un deterrente per molti potenziali ciclisti. Quel che è certo, però, è che la predisposizione e l'interesse di molti nel percorrere dei piccoli tragitti quotidiani manovrando manubri anziché volanti sono aumentati, e non si può dire che non si tratti di un segnale positivo.
Lo studio effettuato da Legambiente e Irp Marketing rivela che mentre nel 2001 solo il 2,9% della popolazione adulta usava la bicicletta per muoversi in città, nel 2011 la percentuale risulta più che triplicata, arrivando al 9%. Ciò significa che circa 5 milioni di persone, ossia quasi un decimo della popolazione, usa la bicicletta come mezzo di trasporto urbano. Il sondaggio è anche utile per capire le abitudini dei ciclisti e la loro distribuzione tra nord e sud Italia. Per quanto riguarda quest'ultimo punto, dal sondaggio emerge che i più virtuosi risiedono al nord (merito forse di un territorio pianeggiante più invitante e di un maggior numero di piste ciclabili?): solo l'1% dei ciclisti abituali risiede nelle regioni del sud e delle isole, mentre nelle regioni del centro la percentuale è vicina allo zero. Ma se si parla di uso occasionale, la percentuale al sud aumenta fini ad arrivare al 23%, segno che un interesse nei confronti di questa particolare modalità di spostamento c'è, anche se magari viene ancora vista più come svago e diversivo che come reale alternativa all'automobile o ai mezzi pubblici. D'altra parte tale tendenza è dimostrata in tutto il Belpaese, se è vero che il 75% di coloro che hanno risposto al sondaggio usa la bici da corsa carbonio, la city bike o altri tipi di biciclette solo il rare occasioni o addirittura non la usa mai, e che il 25% delle persone pensa alla bicicletta soprattutto come ad un piacevole mezzo per trascorrere il tempo libero. Ma si potrebbe far cambiare idea agli italiani curando maggiormente gli itinerari rivolti ai ciclisti e le piste ciclabili: il 43% degli intervistati ha infatti segnalato, tra i maggiori impedimenti all'uso abituale della bici, la mancanza di itinerari protetti sufficienti, mentre il 42% desidererebbe una riduzione del traffico. Mancano anche parcheggi ad hoc (come segnalato dal 19% dei partecipanti al sondaggio) e scarseggia anche la possibilità di salire su treni e altri mezzi pubblici con la bici (il 13% degli intervistati si è espressa in questo modo).
In conclusione, è innegabile che l'interesse degli italiani nei confronti della bicicletta sia in aumento, e probabilmente potrebbe aumentare ancora con degli interventi mirati nelle nostre città.
Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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Cos’è il Catasto
lunedì 23 maggio 2011
Mutui inpdap
Il mutuo viene concesso solo per la prima casa e per accedere a questa tipologia di mutuo il richiedente deve essere iscritto al Fondo credito della Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali a cui si accede con una detrazione sullo stipendio o sulla pensione. Infatti oltre che ai dipendenti pubblici questi è accessibile anche ai pensionati e ai familiari.
Ipotizzando una durata di 30 anni e una richioesta per 170.000 euro alla fine il totale del capitale restituito sarà intorno ai 297.000 euro.
Il mutuo può essere concesso a tasso fisso o variabile e in entrambi i casi ha Imposta sostitutiva pari a euro € 426,02. Le rate sono con cadenza semestrale.
Servizi fotografici
Sextant, servizi fotografici, è lieto di presentare i 3 più attuali errori fotografici: rifrazione, occhi chiusi e 'persone tagliate'.
RIFRAZIONE
A volte può capitare che, nelle fotografie controluce, risultano nell'immagine strani punti luminosi. Trattasi dei raggi del sole che, basso sull'orizzonte, entrano nell'obiettivo con un'angolazione che permette di generare diversi riflessi sulle lenti.
Gli obiettivi delle fotocamere sono generalmente corretti con specifici strati antiriflesso aventi lo scopo di minimizzare il fenomeno; tuttavia con le macchinette fotografiche economiche questo avviene con frequenza maggiore.
E' semplice rimediare: difatti è sufficiente usare un paraluce che allungando l'obiettivo protegge i contorni dai riflessi non desiderati.
Semprechè la vostra macchinetta fotografica abbia l'opportunità di montarlo, sennò è necessario fare un pò di attenzione in più, evitando gli scatti controluce oppure cercando di riparare dalla luce mediante la mano l'obiettivo della macchinetta fotografica.
OCCHI CHIUSI
Quando si fotografa la gente è uno degli errori più frequenti. Se non si presta attenzione c'è il rischio di scattare proprio mentre la persona batte le palpebre. Ne deriva una foto con gli occhi chiusi.
Emerge soprattutto con le macchine digitali che hanno qualche frazione di secondo di ritardo fra il momento in cui si pigia il pulsantino di scatto e quello in cui la fotografia viene realmente scattata.
Non vi resta che scattare più di una sola immagine e stare attenti: l'una o l'altra verrà certamente fuori con gli occhi aperti.
PERSONE 'TAGLIATE'
E' sgradevole quando all'interno della fotografia che credevamo perfetta ci sta sul margine una persona estranea e per giunta 'tagliata a metà'.
Questo risultato si ha quando si fotografa in fretta, senza prestare molta attenzione a ciò che si inquadra.
Il non esperto generalmente fa attenzione solo sul soggetto principale dello scenario, tralasciando di osservare se nell'inquadratura sono presenti elementi estranei.
Inquadrate correttamente la scena ed assicuratevi che ci sia solamente quello che realmente ci dovrà essere.
Servizi fotografici Sextant: dopo questa lettura, ci auguriamo le vostre fotografie risultino migliori.
17 giugno: si alza il sipario sulla stagione lirica dell'Arena di Verona
Come ogni anno a Verona l'avvicinarsi dell'estate significa soprattutto una cosa: l'inaugurazione della stagione lirica all'Arena!
Si avvicina a grandi passi il momento dell'apertura della stagione dell'opera a Verona, uno degli eventi più attesi dell'estate veronese e non solo. Moltissimi sono i melomani che ogni estate si riversano nella città veneta per assistere ad una delle opere liriche senza tempo di Verdi, di Rossini, di Puccini – solo per citare alcuni dei compositori protagonisti della stagione lirica veronese – in una location che da sempre fa rima con opera lirica. L'Arena di Verona è sicuramente una cornice impareggiabile, che non fa che rendere ogni rappresentazione ancora più affascinante e suggestiva.
La lunga stagione lirica dell'Arena comincerà il prossimo 17 giugno con La Traviata, un classico verdiano che quest'anno si presenta al pubblico con una nuova produzione, con la regia di Hugo de Ana e la direzione del maestro Carlo Rizzi. E i presenti alla prima serata della stagione potranno godersi una chicca, pensata per celebrare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia: la rappresentazione della Traviata sarà infatti preceduta dall'esecuzione dell'Inno di Mameli, un'occasione speciale per la quale è stato invitato anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Una serata sicuramente unica e particolarmente suggestiva, a cui faranno però seguito molte altre serate, nel corso di tutta l'estate, che sapranno sicuramente soddisfare sia gli appassionati di lunga data sia coloro che si avvicinano a questo mondo per la prima volta. Anche coloro che non sono mai stati avvezzi al mondo della lirica, infatti, si faranno sicuramente trasportare dalla magia che un luogo come l'arena sa sprigionare, appassionandosi di alcune delle opere Arena di Verona che sono entrare a far parte della storia e del nostro bagaglio culturale. Opere verdiane come la già citata Traviata, il Nabucco e l'Aida, ma non solo: oltre a queste, il cartellone dell'Arena comprende quest'anno anche Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, La Bohème di Giacomo Puccini e Roméo et Juliete di Charles Gounod. Un programma di tutto rispetto, che accenderà l'Arena di Verona lungo tutto l'arco dell'estate, fino al 3 settembre, per un totale di ben 49 serate all'insegna della lirica.
Della nuova produzione de La Traviata abbiamo già detto, ma non si tratta dell'unica opera che verrà presentata al pubblico con una veste nuova: anche l'opera Roméo et Juliette, con la regia di Fabio Mastrangelo, avrà una produzione completamente nuova, mentre il Nabucco e l'Aida saranno rappresentate nel loro storico allestimento. Direttore del Nabucco sarà Julian Kovatchev, mentre a dirigere l'Aida sarà Daniel Oren. Veronese doc è invece Andrea Battistoni, giovane direttore che al suo debutto in arena avrà l'onore e l'onere di dirigere Il Barbiere di Siviglia, mentre la direzione dell'opera pucciniana sarà affidata a John Neschling.
Tutto è ormai pronto per cominciare, e anche per quest'anno si preannuncia una stagione di successo, complice non solo la ricchezza e la varietà del programma, ma anche una location in grado di rendere tutto ancora più speciale e di attirare a Verona e in Veneto in generale moltissimi appassionati da tutta Italia e anche dall'estero. E se venite da lontano e volete prolungare un po' la vostra permanenza in Veneto, potete approfittare delle tante offerte week end benessere che molti hotel fanno proprio nel periodo del festival.
Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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