Intorno a Natale abbiamo più tempo per dedicarci alle nostre passioni, quelle che per tutto l'anno accantoniamo seppure a malincuore, perché troppo occupati a fare altro. E se il tempo si comprime nei giorni immediatamente prima delle feste, si dilata repentinamente passato il fatidico giorno. Ed ecco che vorremmo rilassarci e magari dedicarci ai nostri passatempi preferiti, abbiamo anche un po' di energie da dedicare alla cultura e all'arte. Ma come destreggiarci tra le mille offerte di mostre che invadono giornali off e on line? La risposta sta in un blog, un nuovo blog che tratta l'arte, si, ma da un particolare punto di vista. Intanto segnatevi il nome che è culturhem. Questo portale snello e veloce, offre una scelta mirata di mostre piccoli e grandi, che trattano le arti così spesso ed ingiustamente definite minori. Quindi spazio al design, alla grafica, all'artigianato, alla fotografia e a quegli artisti, molto spesso contemporanei, che usano tecniche miste, cinematografiche, fotografiche, collage, sculture e chi più ne ha più ne metta. Il blog si rivolge ad un vasto pubblico, fornendo in poche righe, sintetiche informazioni pratiche. Allora non rimane che dire: buona navigazione.
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giovedì 16 dicembre 2010
Ho voglia di cultura
Intorno a Natale abbiamo più tempo per dedicarci alle nostre passioni, quelle che per tutto l'anno accantoniamo seppure a malincuore, perché troppo occupati a fare altro. E se il tempo si comprime nei giorni immediatamente prima delle feste, si dilata repentinamente passato il fatidico giorno. Ed ecco che vorremmo rilassarci e magari dedicarci ai nostri passatempi preferiti, abbiamo anche un po' di energie da dedicare alla cultura e all'arte. Ma come destreggiarci tra le mille offerte di mostre che invadono giornali off e on line? La risposta sta in un blog, un nuovo blog che tratta l'arte, si, ma da un particolare punto di vista. Intanto segnatevi il nome che è culturhem. Questo portale snello e veloce, offre una scelta mirata di mostre piccoli e grandi, che trattano le arti così spesso ed ingiustamente definite minori. Quindi spazio al design, alla grafica, all'artigianato, alla fotografia e a quegli artisti, molto spesso contemporanei, che usano tecniche miste, cinematografiche, fotografiche, collage, sculture e chi più ne ha più ne metta. Il blog si rivolge ad un vasto pubblico, fornendo in poche righe, sintetiche informazioni pratiche. Allora non rimane che dire: buona navigazione.
lunedì 4 maggio 2009
Roma: Futurismo Avanguardia – Avanguardie, 20 Febbraio – 24 Maggio 2009


Il 20 febbraio, in occasione del centenario della pubblicazione del Manifesto del Futurismo su Le Figaro ad opera di Tommaso Marinetti, è stata inaugurata a Roma la mostra “Futurismo Avanguardia – Avanguardie”.
La mostra, che verrà ospitata alle Scuderie del Quirinale fino al 24 maggio (avete ancora qualche settimana di tempo per prenotare un hotel economico a Roma e visitare la mostra), si presenta come uno degli eventi d’arte internazionali più importanti dell’anno, un’occasione imperdibile per conoscere uno dei movimenti artistici che più hanno contraddistinto il Novecento. Negli spazi espositivi delle Scuderie del Quirinale verranno infatti esposte 77 opere provenienti da musei e collezioni private di tutto il mondo, che aiuteranno i visitatori in vacanza a Roma a capire come il movimento futurista abbia sconvolto le regole dell’arte e abbia influenzato molte altre correnti artistiche. Tra le opere esposte, vari dipinti rari e molti capolavori realizzati da alcuni dei più importanti artisti del secolo scorso e diventati ormai dei classici, come "La risata" di Umberto Boccioni e "I funerali dell'anarchico Galli" di Carlo Carrà dal Museum of Modern Art di New York, "Le grand nu" di Georges Braque e "La femme assise dans un fauteuil" di Pablo Picasso dal Centre Pompidou, "La stazione di Milano" di Carlo Carrà e "Le voci della mia stanza" di Gino Severini dalla Staatsgalerie di Stuttgart, i "Volumi orizzontali" di Umberto Boccioni dalla Pinacoteca di Monaco.
La particolarità della mostra, che si è già tenuta a Parigi (da ottobre 2008 a gennaio 2009) e verrà ospitata anche a Londra (da giugno a settembre 2009), a sottolineare il rilievo assunto dal movimento futurista a livello internazionale, sta nel particolare percorso espositivo allestito in tutte e tre le sedi della mostra: con cura filologica le opere sono state esposte cercando di ricostruire la mostra futurista che si tenne nel 1912 a Parigi, alla galleria Bernheim-Jeune, un evento che, presentando al mondo la poetica futurista e il suo contrasto con tutte le regole artistiche preesistenti, suscitò grande clamore e contribuì alla diffusione delle idee di velocità e dinamismo, tipiche del futurismo.
La portata innovativa del futurismo influenzò molto le successive correnti artistiche, e la mostra vuole mettere in risalto come il movimento contribuì a cambiare il linguaggio dell’arte, evidenziando le connessioni tra Futurismo e Cubismo, altro importantissimo movimento artistico (una sezione della mostra sarà dedicata ai dipinti cubisti), ma anche tra Futurismo e altre avanguardie, come il cubofuturismo russo, il verticismo inglese, il sincronismo americano.
Se prenoterete un ostello della gioventù a Roma e visiterete la mostra sarete sicuramente colpiti dall’originalità e dalla forza delle opere simbolo del futurismo, un movimento che investendo tutti i generi artistici, trovò nella pittura la forma espressiva ideale per riassumere la sua intera poetica, una poetica che riuscì a sedurre intere generazioni conservando intatto il suo fascino fino a i giorni nostri. Per far sì che anche le generazioni più giovani si avvicinino e imparino a scoprire l’arte futurista, verranno proposti dei percorsi studiati per bambini dai 3 agli 11 anni, con visite animate e laboratori artistici.
Biglietti: 10 euro, ridotto 7,50 euro
Date: 20 Febbraio – 24 Maggio 2009
Dove: Scuderie del Quirinale, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – Web services
La mostra, che verrà ospitata alle Scuderie del Quirinale fino al 24 maggio (avete ancora qualche settimana di tempo per prenotare un hotel economico a Roma e visitare la mostra), si presenta come uno degli eventi d’arte internazionali più importanti dell’anno, un’occasione imperdibile per conoscere uno dei movimenti artistici che più hanno contraddistinto il Novecento. Negli spazi espositivi delle Scuderie del Quirinale verranno infatti esposte 77 opere provenienti da musei e collezioni private di tutto il mondo, che aiuteranno i visitatori in vacanza a Roma a capire come il movimento futurista abbia sconvolto le regole dell’arte e abbia influenzato molte altre correnti artistiche. Tra le opere esposte, vari dipinti rari e molti capolavori realizzati da alcuni dei più importanti artisti del secolo scorso e diventati ormai dei classici, come "La risata" di Umberto Boccioni e "I funerali dell'anarchico Galli" di Carlo Carrà dal Museum of Modern Art di New York, "Le grand nu" di Georges Braque e "La femme assise dans un fauteuil" di Pablo Picasso dal Centre Pompidou, "La stazione di Milano" di Carlo Carrà e "Le voci della mia stanza" di Gino Severini dalla Staatsgalerie di Stuttgart, i "Volumi orizzontali" di Umberto Boccioni dalla Pinacoteca di Monaco.
La particolarità della mostra, che si è già tenuta a Parigi (da ottobre 2008 a gennaio 2009) e verrà ospitata anche a Londra (da giugno a settembre 2009), a sottolineare il rilievo assunto dal movimento futurista a livello internazionale, sta nel particolare percorso espositivo allestito in tutte e tre le sedi della mostra: con cura filologica le opere sono state esposte cercando di ricostruire la mostra futurista che si tenne nel 1912 a Parigi, alla galleria Bernheim-Jeune, un evento che, presentando al mondo la poetica futurista e il suo contrasto con tutte le regole artistiche preesistenti, suscitò grande clamore e contribuì alla diffusione delle idee di velocità e dinamismo, tipiche del futurismo.
La portata innovativa del futurismo influenzò molto le successive correnti artistiche, e la mostra vuole mettere in risalto come il movimento contribuì a cambiare il linguaggio dell’arte, evidenziando le connessioni tra Futurismo e Cubismo, altro importantissimo movimento artistico (una sezione della mostra sarà dedicata ai dipinti cubisti), ma anche tra Futurismo e altre avanguardie, come il cubofuturismo russo, il verticismo inglese, il sincronismo americano.
Se prenoterete un ostello della gioventù a Roma e visiterete la mostra sarete sicuramente colpiti dall’originalità e dalla forza delle opere simbolo del futurismo, un movimento che investendo tutti i generi artistici, trovò nella pittura la forma espressiva ideale per riassumere la sua intera poetica, una poetica che riuscì a sedurre intere generazioni conservando intatto il suo fascino fino a i giorni nostri. Per far sì che anche le generazioni più giovani si avvicinino e imparino a scoprire l’arte futurista, verranno proposti dei percorsi studiati per bambini dai 3 agli 11 anni, con visite animate e laboratori artistici.
Biglietti: 10 euro, ridotto 7,50 euro
Date: 20 Febbraio – 24 Maggio 2009
Dove: Scuderie del Quirinale, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – Web services
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