Visualizzazione post con etichetta energie alternative. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta energie alternative. Mostra tutti i post

martedì 1 marzo 2011

Sicurezza e qualità per un’edilizia all’avanguardia

Il mondo dell’edilizia ha subito negli ultimi anni numerose evoluzioni che sono andate ad influire non solo nella qualità delle costruzioni ma anche nelle condizioni lavorative degli addetti del settore.

Come molti casi di cronaca hanno riportato infatti molte volte le condizioni nei cantieri sono del tutto fuori controllo e i lavoratori sono costretti oppure totalmente ignorano le norme di sicurezza che dovrebbero essere tenuti a seguire soprattutto quando si trovano in luoghi estremamente rischiosi quali impalcature, scale, gru, camioncini e tutto ciò che si può trovare nei cantieri edilizi. Proprio per questo molto più mirati e continui sono diventati i controlli da parte delle forze dell’ordine che sono tenute ad applicare tutta la normativa antinfortunistica del settore. Questo è fondamentale perché il rispetto di queste normative è indice anche del rispetto delle normative sulle costruzioni, un’impresa che applichi tutte le normative per i propri lavoratori è un’impresa che ha molte più probabilità di essere ingaggiata per nuovi progetti e che comunque ispira fiducia nel committente.

Come la normativa per la sicurezza dei propri dipendenti e operatori occasionali molte altre sono le caratteristiche che vengono richieste a un’impresa edilizia per essere considerata efficiente, produttiva e affidabile. Innanzitutto una sensibilità ai temi ambientali, all’applicazione delle nuove tecnologie sia nelle costruzioni sia all’interno del cantiere stesso per garantire il minore dispendio energetico e la maggiore ottimizzazione delle risorse disponibili. Ottimizzazione che deve essere messa in atto anche strada facendo per poter apportare anche alcuni cambiamenti che vadano ad accontentare dove possibile le esigenze dell’utente finale, sia esso un ente o un privato non ha importanza.

Sicuramente è una caratteristica positiva sia per l’utente finale che per l’impresa quella di essere propositivi e consigliare onestamente e con molta chiarezza sulle tipologie di materiale da utilizzare, sulle tipologie di isolamento e prodotti edilizia e sulle applicazioni delle energie alternative da utilizzare. E’ infatti importante interagire con il cliente in fase di progettazione in quanto solo l’esperienza dell’impresa può fornire preziosi consigli pratici da seguire. Molto importanti sono le soluzioni che vengono fornite per il risparmio energetico che ora come non mai risulta essere uno dei temi caldi. Quindi largo a tutti quei prodotti edilizia che vanno ad arginare il consumo energetico e necessitano piccoli investimenti monetari.

Molto richiesti sono gli isolamenti termici di vario tipo, il più diffuso è quello a cappotto che garantisce un completo isolamento dalle temperature esterne e una temperatura interna costante. Molto richiesti sono anche altri tipi di isolamenti che avvengono attraverso vetri isolanti, intercapedini nelle mura nelle quali possono essere inserite le canalette pegasus ove far scorrere fili o attrezzature di vario genere. Insomma più ampio è lo spettro d’azione dell’impresa più vaste sono le opportunità che verranno proposte, opportunità uniche visti i tempi di crisi e che comunque richiedono competenza e affidabilità nella loro realizzazione. Ovviamente per ottenere questo è fondamentale, se nonché primario, affidarsi ad uno studio progettuale in grado di recepire tutte le novità e informare tempestivamente sulle norme in uscita o approvate e soprattutto sugli incentivi di vario genere a cui si potrebbe avere accesso per l’applicazione d particolari impianti o strutture.

A cura di Martina Celegato
Prima Posizione srl
Servizio SEO

martedì 16 novembre 2010

Una casa che rispetta l’ambiente

L’edilizia è ormai da anni additata come responsabile del cambiamento climatico incorso negli ultimi decenni. Senza eccedere negli allarmismi è una dato di fatto quello che vede le costruzioni e le loro emissioni come maggiori fautori del cambiamento climatico e tutte le conseguenze che questo cambio di temperatura ha portato a tutti i livelli sia nell’ambiente che nell’ecosistema globale.
E’ infatti stimato che a livello mondiale più della metà del fabbisogno energetico globale venga utilizzato per a costruzione, produzione e sostentamento degli edifici sia residenziali che si lavoro. Proprio nella ricerca nel settore dell’edilizia ecosostenibile si sono rivolte infatti le ultime tecnologie che riguardano l’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale come legno lamellare e sughero che molte volte impiegano anche fonti di energia rinnovabile per il loro sostentamento.


E’ una tecnica costruttiva che si sta diffondendo sempre più anche in Italia con una sperimentazione partita dalle regioni alpine che da sempre impiegano il legno sotto forma di pannelli per le costruzioni abitative e che da sempre sono all’avanguardia anche nel settore delle energie rinnovabili e il loro impiego quotidiano. Non a caso i più grandi impianti fotovoltaici si trovano in questa regione e molte delle industrie che fabbricano case in legni hanno i loro centri di produzione qui, punto di partenza per un commercio che si sta espandendo sempre più in tutta Italia.


Le costruzioni in legno però, oltre a poter essere fabbricato residenziale a sé stante, possono diventare anche complementi per l’ampliamento di un’abitazione già esistente ma anche accessori e materiali da utilizzare per il risanamento di edifici che necessitano manutenzione e restauro. E’ essenziale infatti per qualsiasi tipo di edificio che l’isolamento dall’esterno che riduca al massimo le perdite di calore sia sempre monitorato e rinforzato. Solo così infatti si potrà ridurre l’impatto globale che l’edilizia ha a livello mondiale. Per poter mettere in pratica questo però è necessario rivalutare interamente quella che è l’urbanistica e la logica costruttiva che ci ha accompagnato negli ultimi anni e le modalità di produzione legno: una casa, un ufficio o un qualsiasi edificio per essere efficiente al punto giusto oltre all’isolamento materiale dall’esterno ha bisogno di essere orientato nella giusta direzione per poter sfruttare al massimo la luce naturale, elemento essenziale soprattutto in luoghi di lavoro dove l’utilizzo della luce artificiale è abusato e può provocare malessere oltre che disturbi alla vista degli impiegati.


Oltre all’orientamento e all’isolamento fondamentale è il tipo di fonte energetica che viene impiegata per il riscaldamento dell’edificio stesso. Attualmente quelle più impiegate sono sicuramente gasolio, gas e altre forme di energia altamente inquinanti mentre sempre più spazio stanno ricavandosi fonti di energia alternativa come le biomasse, fotovoltaico, eolico e altre forma sperimentali. Sicuramente l’investimento iniziale non è poco, il ritorno nel risparmio monetario ed energetico è però evidente. Una bella iniziativa sarebbe quella di coinvolgere le amministrazioni locali affinché eseguano impianti che alimentino gli edifici pubblici, un piccolo gesto che però potrebbe dare l’esempio per molti cittadini privati e soprattutto sensibilizzare nei confronti della tutela dell’ambiente. Inoltre, se si valuta l’aspetto dell’impiantistica e la specializzazione degli impianti, l’impiego più diffuso di queste forme energetiche andrebbe sicuramente ad incrementare il mercato del lavoro, ad oggi così poco promettente.



A cura di Martina Celegato

Prima Posizione srl

Web tv