Il turismo in Italia sappiamo offre infinite risorse, dalle città storiche come Roma, Milano e Venezia alle
Inoltre praticamente tutte le regioni permettono sia di godere delle bellezze naturali sia di esplorare la memoria storica del luogo dove ci troviamo. Un esempio che può valere su tutti è sicuramente quello della Puglia e dei suoi trulli. I trulli si trovano principalmente tra le offerte Bari nel campo turistico, ad Alberobello precisamente e sono delle costruzioni che mantengono inalterato nel tempo il loro fascino e la loro utilità.
I Trulli sono delle costruzioni in pietra, precisamente in pietra a secco, modalità di costruzione tipica delle zone del mezzogiorno, a forma conica di origine protostorica tipicamente ubicate nella puglia centro meridionale. I trulli più antichi attualmente presenti in Puglia risalgono al XVI secolo e si trovano nell’altopiano della Murgia, molte sono le foto Bari che li ritraggono durante l’epoca del maggiore splendore. I trulli sono essenzialmente edifici che venivano utilizzati per l’abitazione del nucleo familiare, di pianta circolare le mura venivano costruite al suo esterno con una muratura molto alta e molto spessa. Questa caratteristica, unita al fatto che poche erano le apertura sulla muratura se sii esclude il foro centrale per garantire il ricambio di aria interna, ne fa un esempio di bioedilizia, sfruttando tutti gli elementi che attualmente vengono ripresi per l’isolamento termico e il risparmio energetico.
La muratura circolare viene completata con una copertura a pseudo cupola, una struttura autoportante costituita da una serie concentrica di lastre orizzontali disposte a gradini rientranti sempre più mentre si va in alto. Ogni fila è completamente autonoma e staticamente in equilibrio con quella inferiore, elemento di garanzia sia per la sicurezza sia per l’isolamento. Il tetto inoltre si compone in due strati, quello interno calcareo appena descritto e uno più esterno che è il vero e proprio tetto ed è composto in lastre più sottili chiamate “chiancarelle” terminante con una chiave di volta.
l trullo nasce come una tipica costruzione contadina, proprio la coltivazione era infatti una delle offerte lavoro bari, che veniva utilizzata come casa del lavoratore della terra per conto del padrone, il cozzaro, che al suo interno poteva avere il giaciglio e allo stesso tempo custodire gli attrezzi del suo lavoro. Questo tipo di utilizzo è testimoniato anche dalla presenza di numerose nicchie sulla muratura che venivano utilizzate come giaciglio per i bambini, in quanto non vi era sufficiente spazio all’interno del perimetro dell’abitazione. Ovviamente il trullo non era sempre sufficiente al fabbisogno della famiglia, soprattutto se numerosa in quanto strutturato in un solo piano abitabile, per questo in molti casi si procedeva alla soppalca tura per recuperare spazio abitabile. Una delle caratteristiche dei trulli è quella di essere poco illuminato per ovvietà di struttura, per quello venivano utilizzati molti mobili dotati di specchiera che riflettevano la luce proveniente dalle feritoie e dalla porta di ingresso che solitamente veniva sempre mantenuta aperta.
Vista la loro importanza storica, storiografica e architettonica i Trulli, in particolare quelli di Alberobello che è il paese pugliese con la maggiore concentrazione di queste costruzioni sono stati dichiarati nel 1996 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.
A cura di Martina Celegato
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venerdì 15 ottobre 2010
mercoledì 1 settembre 2010
L’isola delle meraviglie: la Sicilia tra storia, natura e cibo
La Sicilia è l’isola più grande del mar Mediterraneo; è ricchissima di storia, influenzata da svariate dominazioni che si riflettono tutte nelle sue architetture: merita senz’altro una visita.
Per la ricchezza storica, artistica e architettonica dell’isola bisogna ringraziare le numerose dominazioni che, nel corso dei secoli, hanno occupato la Sicilia: Greci, Latini, Bizantini, Arabi, Spagnoli e Francesi hanno governato l’isola, e ognuno di essi ha lasciato un segno nelle tradizioni, nelle arti e nella cultura. Si vede, per esempio, nella Cattedrale di Palermo, che conserva un aspetto arabeggiante; nel teatro greco di Siracusa invece, come ovviamente nella valle dei templi di Agrigento, si fa un tuffo nella Magna Grecia. La varietà storica e artistica di tutta l’isola è impressionante, e proprio questa varietà è la chiave della sua meritatissima fama; ma ancora più dell’arte in tutte le sue forme, dall’architettura alla ceramica, quello che della Sicilia affascina è il calore. In tutti i sensi: il clima caldo e secco, che si può trovare anche eccessivamente caldo, e soprattutto il calore della gente, che accoglie sull’isola i forestieri come se li accogliesse in casa, mostrando loro il meglio della loro terra.
Il capoluogo della Sicilia, Palermo, è la quarta città d’Italia per grandezza; il suo porto è da sempre fondamentale negli scambi nel Mediterraneo grazie alla sua posizione, che avvicina gli scambi con l’Africa. Oggi Palermo quindi è una grande città, con una storia alle spalle che la rende ricca di monumenti da vedere, che a loro volta fanno sì che sia interessante dal punto di vista turistico e quindi pronta ad accogliere con strutture ricettive di ogni tipo i turisti che le si avvicinano: le vacanze in appartamento o in alloggi Palermo sono a portata di mano, come anche le ville in affitto Palermo o in hotel, o in altri tipi di strutture. Naturalmente anche i dintorni di Palermo sono altrettanto preparati, e i B&B Palermo e Sicilia accolgono i turisti che vogliono visitare le meraviglie dell’isola.
Quanto le bellezze architettoniche meritano di essere viste, le bellezze naturali non sono da meno, anzi: tutta la grande isola siciliana è un continuo susseguirsi di meraviglie, sulla costa e nell’entroterra. Si pensi alle favolose spiagge, di sabbia o di ghiaino, ce ne sono per tutti i gusti: in ogni caso saranno circondate da splendidi panorami, e si getteranno in un mare calmo e trasparente.
Tra le bellezze della Sicilia si può includere anche la gastronomia: delizie culinarie apprezzate in tutta Italia e fuori hanno origine in Sicilia, come gli arancini, le granite, la cassata, i cannoli, per poi andare a conoscere bontà che non oltrepassano i limiti dell’isola come il tipico “pane e panelle” di Palermo, ovvero dei panini ripieni di frittelle di farina di ceci, o l’altrettanto celebre e palermitanissimo “pane ca meusa”, ovvero il panino con la milza. Per le strade siciliane è sempre facile trovare chioschi che vendono spuntini di tutti i tipi: il cibo da strada è un’usanza molto diffusa.
Un viaggio in Sicilia quindi comprende arte, storia, natura e cibo: tutto il necessario per decidere, andando via, di tornare al più presto.
A cura di Martina Celegato
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Per la ricchezza storica, artistica e architettonica dell’isola bisogna ringraziare le numerose dominazioni che, nel corso dei secoli, hanno occupato la Sicilia: Greci, Latini, Bizantini, Arabi, Spagnoli e Francesi hanno governato l’isola, e ognuno di essi ha lasciato un segno nelle tradizioni, nelle arti e nella cultura. Si vede, per esempio, nella Cattedrale di Palermo, che conserva un aspetto arabeggiante; nel teatro greco di Siracusa invece, come ovviamente nella valle dei templi di Agrigento, si fa un tuffo nella Magna Grecia. La varietà storica e artistica di tutta l’isola è impressionante, e proprio questa varietà è la chiave della sua meritatissima fama; ma ancora più dell’arte in tutte le sue forme, dall’architettura alla ceramica, quello che della Sicilia affascina è il calore. In tutti i sensi: il clima caldo e secco, che si può trovare anche eccessivamente caldo, e soprattutto il calore della gente, che accoglie sull’isola i forestieri come se li accogliesse in casa, mostrando loro il meglio della loro terra.
Il capoluogo della Sicilia, Palermo, è la quarta città d’Italia per grandezza; il suo porto è da sempre fondamentale negli scambi nel Mediterraneo grazie alla sua posizione, che avvicina gli scambi con l’Africa. Oggi Palermo quindi è una grande città, con una storia alle spalle che la rende ricca di monumenti da vedere, che a loro volta fanno sì che sia interessante dal punto di vista turistico e quindi pronta ad accogliere con strutture ricettive di ogni tipo i turisti che le si avvicinano: le vacanze in appartamento o in alloggi Palermo sono a portata di mano, come anche le ville in affitto Palermo o in hotel, o in altri tipi di strutture. Naturalmente anche i dintorni di Palermo sono altrettanto preparati, e i B&B Palermo e Sicilia accolgono i turisti che vogliono visitare le meraviglie dell’isola.
Quanto le bellezze architettoniche meritano di essere viste, le bellezze naturali non sono da meno, anzi: tutta la grande isola siciliana è un continuo susseguirsi di meraviglie, sulla costa e nell’entroterra. Si pensi alle favolose spiagge, di sabbia o di ghiaino, ce ne sono per tutti i gusti: in ogni caso saranno circondate da splendidi panorami, e si getteranno in un mare calmo e trasparente.
Tra le bellezze della Sicilia si può includere anche la gastronomia: delizie culinarie apprezzate in tutta Italia e fuori hanno origine in Sicilia, come gli arancini, le granite, la cassata, i cannoli, per poi andare a conoscere bontà che non oltrepassano i limiti dell’isola come il tipico “pane e panelle” di Palermo, ovvero dei panini ripieni di frittelle di farina di ceci, o l’altrettanto celebre e palermitanissimo “pane ca meusa”, ovvero il panino con la milza. Per le strade siciliane è sempre facile trovare chioschi che vendono spuntini di tutti i tipi: il cibo da strada è un’usanza molto diffusa.
Un viaggio in Sicilia quindi comprende arte, storia, natura e cibo: tutto il necessario per decidere, andando via, di tornare al più presto.
A cura di Martina Celegato
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