venerdì 10 settembre 2021

Abitare la Natura ha pubblicato il nuovo sito web


Abitarelanatura.it
è il nuovo sito web realizzato dall'azienda Wild Factory Srl per il nuovo progetto di realizzare villaggi ecosostenibili e agricoltura circolare. Il progetto consiste nella realizzazione di un villaggio che supera il concetto di biologico per un modello di economia circolare per poter utilizzare i materiali in eccesso in altri cicli produttivi in modo da ridurre al massimo gli sprechi ovvero vengono coltivati cereali e foraggi Bio con i quali vengono alimentati gli animali e le deiezioni formano il compost per le stesse coltivazioni.

Il progetto di villaggio di Abitare la Natura prevede: Acquaponica: l'impianto è composto da vasche con allevamenti di pesci, pompe per riciclare l'acqua e sistemi che filtrano e coltivazioni fuori suolo. Algacoltura: la coltivazione dell'alga Spirulina avviene serre climatizzate e ventilate. Apicoltura: l'allevamento di api. Caprinicoltura: allevamento di capre per la produzione del latte, formaggio e il manto da cui viene ricavata l'angora e il cashmere. Elicicoltura: allevamento di lumache con il metodo "Elicicoltura Indoor" cioè una serra con il terreno seminato in cui le lumache vivono liberamente come se fossero all'aria aperta. Idroponica: è la coltivazione fuori dal suolo che consente di controllare il prodotto sia da un punto di vista qualitativo che igienico-sanitario. Campus: laboratori per ragazzi sia al chiuso (nelle serre, nella stalla, nella preparazione delle cassette con i prodotti per la vendita) che all'aperto (coltivazioni di frutta e verdura, fattoria didattica...). Case Passive: sono abitazioni che non prevedono impianti di riscaldamento o di raffreddamento come termosifoni o condizionatori ma con serre solari, muri di accumulo. Emporio Bio: è lo spaccio per la vendita dei loro prodotti come formaggi, frutta e tutto ciò che producono. Serre Bioclimatiche: sono serre che consentono un ottimo risparmio energetico grazie allo sfruttamento della radiazione solare.

Entrando nel sito, nella sezione Lavori in Corso, è possibile anche vedere dove stanno costruendo questi progetti. Per saperne di più entra nel sito Abitarelanatura.it.

giovedì 18 marzo 2021

Voglia di un uomo ma senza legami? Prova con un gigolo

 Hai voglia di un’avventura con un uomo ma senza doverti preoccupare di legami e problemi? Vuoi provare quella fantasia particolare che non ti senti proprio di nominare ad un perfetto sconosciuto? Sappi che non sei l’unica (o unico), e che la risposta a queste e tante altre esigenze è la figura del gigolo.

L’accompagnatore è colui che si occupa di realizzare le fantasie di uomini e donne, ma anche coppie garantendo però tutta la serietà tipica di un professionista.

Certo, in particolare per una donna o una ragazza piacente trovare compagnia oggi è molto semplice, ma non si ha mai la garanzia che dall’altro lato vi sia una persona seria, capace di fare ciò che dichiara - sia livello sessuale che anche solo di compagnia personale - o capace di separarsi senza scenate di gelosia una volta terminato il rapporto. 

Sono infatti sempre di più le donne che stanno riscoprendo una progressiva libertà sessuale e che stanno imparando a lasciarsi alle spalle tutti i tabù relativi ai propri più bollenti desideri. Soltanto grazie all’esperienza di un accompagnatore specializzato si potrà essere sicuri di ottenere esattamente ciò che si desidera: non sempre infatti fantasie e bisogni sono identici per tutti, ed un buon intrattenitore lo sa.

Vediamo cosa questa figura può fare oggi per noi e dove contattarla.

Cosa può offrirti


Esistono molti tipi di gigolo, alcuni sono specializzati in uomini sia attivi che passivi, altri in donne, alcuni sanno gestire entrambi, ed altri ancora si specializzano nella peculiare missione di soddisfare le coppie. Questi accompagnatori non sono dei semplici prostituti che si limitano a concedere favori sessuali in maniera noiosa e senza spirito, ma uomini molto esperti, intelligenti ed eleganti, che offrono la possibilità di realizzare fantasie anche peculiari.

Ovviamente il grosso della richiesta ruota tutto intorno al sesso ma non è l'unico caso. Alcuni soddisfano il bisogno di compagnia anche solo per un appuntamento o una serata divertente, altri sono così bravi a recitare da poter interpretare in maniera realistica la parte di un fidanzato per tutte quelle donne che desiderano mostrarsi desiderate e accompagnate quando in realtà non lo sono. 

Non c'è imbarazzo o limite alla fantasia. Altri ancora diventano dei veri e propri terapisti per le coppie, in quanto consentono di sfogare liberamente fantasie e rapporti senza tuttavia rappresentare una minaccia o un rischio di legami indesiderati. Un accompagnatore è quindi capace di soddisfare senza fare domande e senza giudicare tutte le esigenze del suo cliente, entro ovviamente i limiti del buon senso.
 
È possibile trovare una nottata di sesso, divertimento più innocente, compagnia personale, o anche instaurare un rapporto di frequentazione regolare sempre con la certezza di essere completamente liberi da ogni legame. 

Gli accompagnatori sono rigorosamente preparati ad ogni evenienza, sanno come gestire anche l’aspetto psicologico nel rapporto col cliente, offrono completa discrezione, fantasia e una ventata di freschezza anche dal punto di vista delle prestazioni a letto. Un servizio dedicato che nessun appuntamento occasionale recuperato in discoteca o siti di incontri comuni sarà in grado di offrire.

Come trovarne uno


Trovare questo genere di compagnia oggi è sempre più facile grazie all'importante cambiamento sociale che consente loro di lavorare, senza il muro di misteri e segretezza vergognosa di un tempo. Per molte donne oggi non è più nemmeno una frequentazione da tenere nascosta, anche se la discrezione da tanti è sempre gradita. 

Oltre ai metodi, classici ossia la presentazione diretta tramite conoscenze comuni o la frequentazione di locali dal vivo, internet offre un enorme ventaglio di proposte e connessioni. Esistono social e portali specializzati nel mettere in contatto professionisti del settore e potenziali clienti di ogni genere, incluse anche le coppie. 

Alcuni siti parlano infatti esplicitamente gli incontri cosiddetti mercenari, mentre altri sono più generici e riguardano il semplice dating, ossia gli appuntamenti. Anche nei siti di appuntamenti un accompagnatore professionale si farà sempre riconoscere, in modo da evitare sorprese sgradevoli durante l’incontro dal vivo e non rischiare di farsi una cattiva reputazione nell’ambiente.

Le caratteristiche da ricercare sono infatti trasparenza, serietà e compatibilità con le proprie necessità. Bisogna pensare a questi appuntamenti, qualunque sia il fine, come a dei normalissimi contatti per una prestazione lavorativa. Serietà e onestà sono essenziali quindi da ambo i lati.

Fare questa scelta può rivelarsi la soluzione perfetta per chiunque desideri provare il piacere dell’intimità in tutte le sue sfumature, ma non si sente ancora pronto o interessato ad impegnarsi e avviare una relazione. Questa condizione non deve incutere timore perché tutti gli uomini che lavorano nel settore sono abituati e rispettano tale fondamentale preferenza.        

lunedì 12 ottobre 2020

Vacanze calienti con un gigolo a Canazei

 Vorresti un Gigolo a Canazei, ma non hai idea di dove cercarlo. Non avere paura, perché ti trovi nel posto giusto: Roy Dolce è l'uomo che tutte le donne desiderano. Se abiti in Trentino o stai pianificando una vacanza in questo luogo incantato, posso raggiungerti quando e dove vorrai, con il dovuto preavviso. 


Come te, infatti, molte altre signore di mezza età e ragazze più giovani desiderano una compagnia maschile capace di valorizzarle e di farle sentire al settimo cielo, senza complicazioni sentimentali. La persona ideale, in questi casi, è un accompagnatore professionista.

Perché preferire un uomo in affitto?


Potresti pensare che, in verità, potresti avere tutti gli uomini del mondo ai tuoi piedi, perché sei ancora piacente, affascinante o straordinariamente bella. Considerazioni legittime e, mi permetto di dire, veritiere. Ma farsi un amante nasconde alcune insidie non da poco.

Partiamo da una premessa: trovare una persona affidabile non è mai facile, perfino nel nostro ambiente. Quando la incontri, bisogna tenersela stretta. Gigolo improvvisati che si spacciano per professionisti con esperienza ce ne sono tanti e, detto tra noi, rovinano la categoria e la reputazione di chi lavora seriamente.

Le cose si complicano ancora di più quando si tratta di rapporti sentimentali. Soprattutto nell'ambito delle relazioni parallele, può succedere di avanzare pretese incompatibili con la propria condizione attuale. Mi spiego meglio: sono tante le donne che mi confidano di essere arrivate a me dopo aver avuto amanti troppo invadenti o, peggio ancora, stalker.

Hanno reso loro la vita impossibile con telefonate e messaggi inopportuni, inviati al momento sbagliato per rovinare un matrimonio o una convivenza ormai in piedi da anni. Magari le hanno messe in imbarazzo in presenza del loro marito o fidanzato o, addirittura, davanti ai figli. Con le relative difficoltà a dare loro delle spiegazioni plausibili.

Memori dell'esperienza, quindi, hanno deciso di dare uno stop a situazioni del genere (in alcuni casi con una denuncia alle Autorità competenti) e di preferire un uomo in affitto, in base alla propria disponibilità di tempo. Sono diventato il loro Accompagnatore a Canazei e in tutta la regione, operando con discrezione e rispetto ai massimi livelli.

Ma uno scenario di questo tipo non è l'unico possibile. Donne sole e in cerca di trasgressioni, insieme alle coppie che vogliono sperimentare un'esperienza a tre (sta tornando alla ribalta il poli-amore) rientrano nel mio target di riferimento. Con una doverosa precisazione, a scanso di equivoci: in quanto etero, i miei gusti in fatto di sesso ricadono sulle donne.

Roy, quindi, è il tuo Gigolo a Canazei, pronto per metterti a tuo agio e farti vivere, se vorrai, brividi di piacere. Di bella presenza ed abile conversatore, sarà il tuo compagno ideale per i tuoi momenti di evasione. Il tutto rispettando gli accordi nella massima riservatezza e curando ogni dettaglio.


Contattami per un'esperienza da ricordare


Ho moltissime richieste in tutto il territorio nazionale ed internazionale. Spesso sono in viaggio, ma sono sempre disponibile a prendere accordi per un periodo successivo al primo contatto, ovviamente prima possibile. Se vuoi avermi come Accompagnatore a Canazei, sarò felice di conoscerti, con il giusto preavviso.

A disposizione per una serata come per un numero concordato di giorni, discuteremo anche l'aspetto economico prima dell'incontro, in modo da evitarti brutte sorprese al momento dei saluti. La chiarezza fa parte del mio modo di comunicare e di gestire i rapporti umani, tanto da essere un tratto distintivo anche del mio lavoro.

Entusiaste di quanto io riesca a dare durante un appuntamento o una vacanza, molte donne tornano da me. Ormai sono il loro punto di riferimento: questo, per me, è motivo di orgoglio e vale molto più di tante parole buttate al vento. Non attendere ancora, ma chiamami per un incontro a casa tua o nel tuo albergo preferito. Farò di tutto per farti stare bene e risvegliare in te sensazioni che credevi ormai assopite.         

martedì 18 agosto 2020

E' possibile evitare la crisi di una impresa? Si, vediamo come

 Crisi economica e imprese in difficoltà sono termini strettamente connessi fra di loro, dato che sempre più spesso quando il mercato finanziario si trova in momenti di particolare ribasso, sono le aziende a subire conseguenze dirette con limitazioni dei guadagni e conseguenze drammatiche per la loro sopravvivenza. 

In particolare il pericolo principale per ogni attività imprenditoriale è quello di non riuscire a far fronte ai propri impegni economici. Lo stato di crisi d'impresa è una realtà che si potrà evitare, se affrontato con la giusta consapevolezza e le strategie più adatte.

Casa vuol dire che una società è in crisi

Si sente spesso dire che un'attività è in procinto di chiudere perché si trova in difficoltà, e non riesce ad andare avanti, un termine che è sinonimo di crisi, la cui nozione è stata identificata nell'art 2 della legge n. 155/2017 che ha determinato una ristrutturazione della procedura fallimentare. Ma cosa vuol dire esattamente? 

La normativa definisce crisi d'impresa un vero e proprio stato di difficoltà in cui si trova un'azienda e che può portare all'insolvenza, dato che si manifesta con mancanza di liquidità e con una difficoltà che porta a non adempiere alle obbligazioni finanziarie prese. Naturalmente una società che si trova in queste condizioni sarà debitrice nei confronti di un certo numero di creditori, i quali hanno diritto a ricevere il pagamento di quanto dovuto e agiranno contro di essa. 

Infatti lo stato di insolvenza di un'azienda prevede che questa non possa riuscire a soddisfare immediatamente i suoi creditori, anche se in molti casi vi sono tutte le potenzialità per permettere, con il dovuto tempo, di adempiere a tutte le richieste.

Esistono strumenti per evitare lo stato di insolvenza

In base alla vecchia normativa, una società, in quanto debitrice insolvente, non aveva molte soluzioni per contrastare la pretesa del creditore, di ottenere il pagamento di quanto dovuto, se non richiedere altro tempo con la speranza di ottenere nuova liquidità. 

La conseguenza era quella che l'avente diritto procedeva con un'azione legale di pignoramento sugli eventuali beni della società e se non veniva soddisfatto il suo debito con la successiva istanza di fallimento. Ambedue le azioni, portavano però a conseguenze sulle capacità produttive di un'impresa, e alla successiva liquidazione di tutto il patrimonio con il fallimento.

La normativa del 2017 ha creato invece nuovi strumenti, che permettono di prevenire questa condizione di difficoltà evidenziandola sin da subito e permettendo quindi a un'impresa di sopravvivere a una crisi economica rimanendo in vita e adempiendo ai suoi obblighi legali.

Come intervenire in caso di difficoltà di un'azienda

Il meccanismo introdotto è quello della procedura d'allerta, ovvero di una serie di azioni che vengono svolte al fine di individuare la situazione di emergenza finanziaria di un'azienda ed evitare lo stato di insolvenza. 

Questo sistema si colloca in una nuova visione dell'idea di impresa, sviluppata sul principio di tutelare la sopravvivenza dell'attività imprenditoriale, e al contempo di soddisfare le richieste del debitore, senza affrontare il lungo e dispendioso procedimento fallimentare. Ma come è possibile evitare la crisi di un'attività imprenditoriale? 

Di seguito indichiamo gli eventuali passaggi previsti:
  • Individuazione della situazione di crisi: sono stati introdotti una serie di parametri molto precisi che permettono di valutare l'andamento di una società e identificare se vi sono le condizioni che porteranno a una condizione successiva di emergenza finanziaria. In base alla normativa sia gli organi competenti come l'amministratore o il collegio dei revisori, o eventuali organi istituzionali preposti, sono tenuti subito a segnale eventuali condizioni di difficoltà aziendale. Grazie a questo sarà quindi possibile accertare che l'azienda non ha liquidità per far fronte ai suoi debiti, senza aumentare la passività e quindi si offre la possibilità all'imprenditore di intervenire con una precisa ristrutturazione aziendale che offra nuove opportunità di introiti economici e riduzione delle spese.
  • Segnalazione dello stato di emergenza: in caso di ente istituzionale come Agenzia delle Entrate o INPS che identificano l'esistenza di una situazione di emergenza l'imprenditore avrà tempo 90 giorni per intervenire in modo adeguato prima che si apra l'eventuale procedura specifica.
  • Apertura della procedura: se lo stato di crisi economica è elevato e non sanabile entro la tempistica prevista, o l'imprenditore agisce direttamente con la richiesta, si aprirà la procedura d'allerta che dovrà essere effettuata presso le Camere di Commercio di riferimento, in cui è situata un'impresa rivolgendosi all'organo preposto, ovvero l'OCRI.
  • Valutazione dell'eventuale fattibilità: è importante considerare che non tutte le aziende potranno essere oggetto a un eventuale azione di allerta, ma solo le PMI e soprattutto quelle che hanno le condizioni economico e le potenzialità di risollevarsi. Per tutte le altre si procederà all'apertura del concordato fallimentare.
  • Azione da parte dell'OCRI: l'OCRI, valuta la fattibilità di ogni domanda e decide se archiviarla oppure procedere assistendo l'imprenditore fino alla composizione assistita della crisi.
  • Risoluzione dell'insolvenza: sarà sottoscritto un accordo tra i relativi debitori e l'imprenditore, finalizzato ad adempiere agli obblighi contrattuali, salvaguardando il sistema produttivo dell'azienda ed evitando lo stato di crisi economica dell'azienda.

martedì 21 luglio 2020

Sei convinto che il tuo capo ti abbiamo licenziato senza un valido motivo, scopri come fare

Lavorare come dipendente ha sicuramente aspetti positivi e negativi. Da un lato, si ha la certezza di doversi occupare solo di quello attinente alla propria figura professionale, senza occuparsi di gestione economica o finanziaria e di altri aspetti dell'azienda, che toccano al capo o al dirigente specifico.

Dall'altro lato, molti dipendenti sono notevolmente stressati a causa di comportamenti sbagliati ed eccessivamente pressanti dei propri capi, probabilmente dovuti all'eccesso di potere decisionale e lavorativo che hanno, che li pone in una situazione di superiorità verso i propri dipendenti.

Un datore di lavoro può decidere cosa far fare ai propri dipendenti, deve programmare i turni, può adottare comportamenti a volte anche severi (sempre nel rispetto nei limiti), può decidere di licenziare un proprio dipendente.

E' proprio riguardo quest'ultimo aspetto che si scatenano la maggior parte delle cause riguardanti il mondo del lavoro. Sei stato licenziato senza un valido motivo, senza giusta causa? Puoi assolutamente procedere per vie legali.

Vediamo come fare nel dettaglio.

Il licenziamento senza giusta causa
In Italia il licenziamento senza giusta causa, ovvero senza un motivo valido, preciso e ben giustificato non è assolutamente consentito. Per procedere ad un licenziamento di un proprio dipendente bisogna avere una spiegazione valida, come per esempio continui ritardi, assenze non giustificate, scarsa produttività ed impegno lavorativo ecc

La legge italiana, infatti, consente di licenziare un dipendente, sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato, soltanto per motivi comportamentali o per gravi crisi economiche dell'azienda. E' molto frequente sentire al telegiornale di operai licenziati perché l'azienda è in crisi e non può più pagare gli stipendi. In questi casi, però, lo Stato interverrà aiutando i dipendenti con appositi ammortizzatori sociali, come la cassa integrazione o la Naspi.

In caso contrario, ovvero per un licenziamento senza valido motivo, il capo sta attuando un vero e proprio atto discriminatorio e il dipendente può procedere in vie legali, dove potrà ottenere un cospicuo risarcimento per il torto subito.

Ma come fare ad iniziare la pratica di contestazione del licenziamento per ottenere un risarcimento? Scopriamolo di seguito.

Come ottenere un risarcimento per un licenziamento non giusto
La prima cosa da fare è affidarsi ad esperti avvocati, soprattutto se si occupano nel dettaglio del mondo del lavoro. Se sei di Brescia o di paesi limitrofi, l'avvocato del lavoro Simona Micotti può fare al caso tuo, con tutte le informazioni, comprese quelle di contatto, riscontrabili sul sito www.dirittolavorobrescia.it.
Successivamente a ciò, bisogna seguire vari aspetti per la contestazione, con precisi vincoli temporali.


  • fase stragiudiziale, ovvero entro 60 giorni dalla ricevuta della lettera di licenziamento presso il proprio domicilio, bisogna impugnarlo, anche tramite un avvocato, tramite una raccomandata;
  • fase giudiziale, ovvero entro e non oltre i 180 giorni dall'impugnatura bisogna trasmettere il tutto al tribunale regionale di competenza.

Cosa succede dopo queste due fasi? Si inizierà la causa, ed il risultato non sempre è scontato. Bisogna fortemente dimostrare che si è stati licenziati senza valido motivo, senza aver avuto comportamenti sbagliato o aver svolto attività al di fuori del proprio contratto scritto.
Il tribunale poi valuterà anche le caratteristiche dell'ambiente lavorativo e la tesi difensiva proposta dal capo o dirigente.

Se la causa viene vinta, e quindi viene confermato il licenziamento senza giusta causa, il risarcimento non è fisso come quantità, ma varierà in base a vari aspetti:


  • per aziende con meno di 15 dipendenti, si riceverà un'indennità che ricopre dai due mesi e mezzo fino ai sei mesi, basandosi sull'importo dell'ultimo stipendio ricevuto;
  • per aziende con più di 15 dipendenti il discorso è particolarmente complicato, per motivi lievi e comunque leggermente in torto anche del dipendente licenziato, il tribunale può obbligare il datore di lavoro al reintegro del dipendente, pagando tutte le indennità arretrate, mentre per assenza totale di validi motivi, il lavoro terminerà del tutto e il datore dovrà ripagare dalle 12 alle 24 mensilità di stipendio come indennità al licenziato, con importo uguale a quello dell'ultima busta paga ricevuta.

Problemi con il tuo titolare che non vuole pagarti la buona uscita dopo averti licenziato? Scopriamo cosa fare

Lo Statuto dei Lavoratori (Legge N. 300 del 20 Maggio 1970) fa riferimento alla Legge 604/66 in materia di licenziamenti per regolare i vari casi.
Quando un lavoratore viene licenziato, qualsiasi sia la causa, ha diritto che gli venga versato il TFR, cioè il Trattamento di Fine Rapporto chiamato anche buona uscita, o liquidazione.

Che cos'è il TFR


Il Trattamento di Fine Rapporto è una somma accantonata dal datore di lavoro, durante tutto il rapporto lavorativo, per il dipendente. A fine del rapporto lavorativo, anche in caso di licenziamento, questa somma deve essere data al lavoratore. Purtroppo non sempre i titolari vogliono pagare la buona uscita, segno che, per un motivo e per un altro, non hanno accantonato questa cifra, causando problemi all'ex dipendente in quanto si lede un suo diritto.

Per i dipendenti del settore pubblico, è possibile che l'attesa necessaria a ricevere la prima rata della buona uscita, possa arrivare anche a 27 mesi. Nel caso del settore privato è quasi contestuale, con un attesa di poco più di un mese, solitamente, in base al CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) di appartenenza.

Alcuni contratti lo pagano con la prima busta paga, dopo la fine del rapporto lavorativo, alcuni altri dopo 30 giorni e altri dopo 45 giorni. Notiamo quindi che le attese sono contenute in tempi brevi che si risolvono in un mese, un mese e mezzo circa.

È importante capire queste tempistiche, cioè sapere entro quanto la buona uscita deve essere versata, perchè il Codice Civile, in qualunque caso, prevede che venga pagata alla cessazione del rapporto lavorativo e che, in caso di ritardo, si ha diritto agli interessi mensili sulle somme non pagate.
Si perde il diritto alle somme che spettano, nel caso si lascino passare cinque anni da quando si termina il rapporto di lavoro. Il TFR infatti si prescrive entro cinque anni.


Cosa occorre fare


Per poter far valere i propri diritti, e poter farsi versare la buona uscita spettante, occorre rivolgersi a uno specialista del diritto sul lavoro: un giuslavorista. Un professionista quindi, con esperienza in questo campo specifico (diritto del lavoro), che possa seguire passo dopo passo il dipendente (o ex dipendente) che debba intraprendere un'azione legale per farsi dare quello che gli spetta.


Il primo passo che il giuslavorista compirà, è di redigere una lettera di messa in mora che verrà spedita al datore moroso, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno o usando una pec. In questa lettera il dipendente chiede espressamente il pagamento del dovuto entro una specifica data, pena il rivolgersi per vie legali e rivalersi sulle spese sostenute, comprensivo d'interessi.


Dopo questo tempo il datore di lavoro non paga? Allora si passa per vie legali per ottenere un titolo esecutivo, per esempio un decreto ingiuntivo verso il datore di lavoro che non adempie al pagamento della buona uscita. Il decreto impone questo pagamento entro 40 giorni dalla sua comunicazione.

A questo punto, se il datore continua a fare orecchie da mercante, al dipendente non resta altro che procedere o al pignoramento per l'azienda; oppure alla sua dichiarazione di fallimento.
Se nonostante tutto ciò, non si è in grado di ricevere quello che spetta (mancanza di fondi) non ci si deve preoccupare. In questo caso, il giuslavorista, si rivolgerà all'INPS.
L'INPS può pagare il TFR (la buona uscita) avvalendosi del Fondo di Garanzia, in base a specifici requisiti:

  • Cessazione del rapporto di lavoro;
  • Verifica dello stato d’insolvenza con apertura della procedura concorsuale di fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa o di amministrazione straordinaria;
  • Verifica dell’esistenza del credito a titolo di Tfr e/o delle ultime tre mensilità.



A chi rivolgersi



Se ti trovi nella Capitale Italiana o nella sua provincia, per essere certi di ottenere la migliore assistenza, occorre rivolgersi a un avvocato del diritto del lavoro a Roma. Tale figura dovrà possedere una grande esperienza in questa branca legislativa. Deve inoltre tenersi continuamente aggiornato (le leggi del mondo del lavoro evolvono) e seguire ogni causa con il massimo dell'impegno e della dedizione.

Senza indugi ci si può rivolgere a www.avvocatolavororoma.it dove troviamo un ambiente professionale con trent'anni di esperienza nel campo della difesa dei diritti dei lavoratori, facendone la propria specializzazione.

Si avvalgono di un team di avvocati che hanno assistito lavoratori di grandi realtà industriali italiane e dei maggiori enti pubblici, con successo in varie contestazioni: dal diritto del lavoro, alla previdenza sociale, diritto di famiglia e risarcimento dei danni.       

martedì 21 aprile 2020

Donne che cercano uomini per compagnia e non solo sesso

Capita spesso di essere insoddisfatti dal punto di vista sessuale, di non trovare più stimoli col partner o semplicemente si vuole avere una compagnia per trascorrere momenti spensierati.
Sono infatti molte le donne che sono stufe di stare da sole, anche esulando un discorso prettamente sessuale.

Gigolò: l'accompagnatore per tutte le occasioni

Un gigolò non è soltanto un uomo che soddisfa sessualmente le donne con poche esperienze sessuali o che non fanno sesso da molto tempo, oltre a chi è insoddisfatto dal partner. L'accompagnatore gigolò è pronto a svolgere molteplici altre funzioni e lavori. Il ragazzo di bella presenza può essere utili per tante altre occasioni che non sia solo l'appuntamento sessuale.


Oggi i gigolò offrono anche un servizio di love coach, o più semplicemente assistente d'amore, che aiuta a ricominciare ad amare o semplicemente a riconquistare un vecchio amore. Il gigolò può aiutare uomini e donne a riacquistare le giuste sicurezze e l'intraprendenza che serve per conquistare una nuova o vecchia fiamma.

Ma un gigolò può essere ingaggiato anche per svolgere il lavoro del finto fidanzato, per evitare le solite fastidiose e indiscrete domande durante gli eventi familiari e non.
Ma il gigolò è anche sesso, puoi infatti organizzare serate hot, per soddisfare tutte le voglie represse.

Ma l'accompagnatore gigolò può anche aiutarti ad entrare nel mondo del sesso con delicatezza e sensibilità, accompagnandoti in un mondo a te sconosciuto, per perdere la verginità o per acquisire dimestichezza in un mondo poco conosciuto.

Tutte le possibilità

L'amore è anche una questione mentale, di atteggiamenti e azioni. Se ti rendi conto di non essere in grado di interloquire o agire in modo corretto per conquistare un uomo o una donna il gigolò può esserti utile anche in questo. Avere un life coach può aiutare ad evitare gli errori o a trasformare i difetti in situazioni positive.

Un gigolò può essere utile anche per far ingelosire un ragazzo che ti piace o il tuo stesso partner, per mettere del pepe e far finalmente scoppiare la passione. Il gigolò può essere utile donne che cercano compagnia in ristoranti, feste, eventi, ma può anche essere il tuo autista personale, per andare ovunque con un ragazzo di bella presenza.
Un buon gigolò è davvero disponibile per ogni ruolo e ogni interpretazione. Vuoi che il tuo accompagnatore svolga un compito e un ruolo ben preciso? Basta dargli tutte le indicazioni e il compito sarà fatto. Un accompagnatore professionale saprà interpretare al meglio il compito che esigi.
Ad esempio puoi chiamare un accompagnatore per matrimoni, in modo tale da presentarti con un bel ragazzo che possa fare invidia a parenti e amiche. Insomma, qualunque cosa tu possa immaginare di fare un gigolò professionale può sicuramente farlo.

Sorprese per amiche o assistenza sessuale

Siete un gruppo di amiche o amici e volete stupire una ragazza con un regalo davvero originale? Quale miglior modo se non fargli provare un'esperienza sessuale, e non, con un accompagnatore di bella presenza?
Sarà sicuramente una sorpresa ben gradita, soprattutto per amiche intraprendenti che cercano sempre un ragazzo per fare sesso, ma anche per ragazze timide che hanno bisogno di sbloccarsi.
Ma il gigolò può essere ingaggiato per questioni più importanti, come per fare da assistente sessuale per persone con mobilità ridotta o disabili, che hanno bisogno di avere una vita sessuale attiva ma hanno difficoltà nel farlo.

Prove di fedeltà o vendetta per tradimento

Se hai il dubbio che la tua donna non sia fedele e non cerca altro che tradirti con un uomo puoi facilmente verificare se i tuoi dubbi sono fondati o meno. Verifica se al primo corteggiamento, anche leggero, la tua donna è pronta a cadere tra le braccia di un altro uomo, può essere un test importante per portare avanti o meno la tua relazione.
Ma un gigolò può anche essere lo sfogo per un eventuale tradimento, molte volte il concetto di "occhio per occhio, dente per dente" può aiutare a ritrovare autostima e pu anche aiutare a superare la questione.